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Fiorentina, avvio da incubo col Polissya: poi ribalta la partita (3-2) e si qualifica in carrozza. Ma che paura! Pagelle

Dodò festeggia la rete dell’1-2 a Reggio Emilia contro il Polyssia (foto ACF FIORENTINA)

REGGIO EMILIA – Si è preso la soddisfazione, Edin Dzeko, di regalare alla Fiorentina, all’ultimo secondo, una vittoria che alla fine del primo tempo sembrava quasi impensabile. Sotto di due gol, i viola sembravano in balìa dell’onda. Avvio scioccante, pazzesco, addirittura spaventoso: pasticcio combinato, in cooperativa, Comuzzo e De Gea e Nazarenko la mette dentro. Nemmeno un quarto d’ora di gioco e Andriyevskiy fa il brasiliano: raddoppia con una mezza rovesciata-capolavoro. Pioli suda freddo. I tifosi arrivati da Firenze, festosi, al Mapei di Reggio Emilia pensano di dormire e di essere assaliti da un incubo. E in effetti per 45 minuti c’è stato bisogno del Micoren. Poi sono arrivati i cambi. Soprattutto l’ingresso di Gosens che ha preso il posto di Parisi. Robin ha dato la spinta decisiva alla squadra. Che ha respirato di sollievo con la prodezza di Dodò, ha ritrovato fiducia con il gol-lampo di Ranieri (è entrato e ha segnato) e infine ha potuto sorridere con il guizzo di Dzeko.

Però non è possibile correre certi rischi. Pioli ha ripetuto l’errore dei suoi predecessori (prima Italiano, poi Palladino) di ritenere risolta nella partita d’andata la pratica qualificazione e ha mandato in campo una squadra timida, pasticciona, incapace di imporre il gioco. La qualità non si inventa. Serva comunque da lezione, questa partita, anche in vista della partita di Torino. Domenica in casa granata non sarà una passeggiata. Aggiungo che non posso dare la sufficienza a De Gea: non voglio parlare male di Garibaldi, ma l’uscita a vuoto sul primo gol ucraino e un’altra sortita dalla porta nella ripresa hanno fatto scorrere brividi sulla schiena di Pioli, dei tifosi, di tutti.

Facciamoci del male riannodando il nastro della cronaca. Avvio scioccante della Fiorentina. Al 2′ pasticcio colossale di Comuzzo su un lancio lungo senza pretese. Palla regalata a Nazarenko e De Gea messo fuori causa. L’attaccante del Polissya mette in rete a porta vuota. Pazzesco. Come un pugno al mento il raddoppio ucraino: al 14′ cross al centro dalla destra, Pablo Marì allontana di testa sul piede di Andriyevskiy che si coordina bene e manda alle spalle di De Gea. Incredibile.

A inizio secondo tempo Pioli toglie Parisi, in apparente confusione, sostituendolo con Gosens. Il cambio giusto, che rivolta la partita. L’allenatore lascia negli spogliatoi anche Ndour, disorientato. Al suo posto Gudmundsson. Fiorentina rivitalizzata. Anche per la posizione diversa di Fazzini. Meglio da mezz’ala dietro le punte. Al 9′ proprio lui dà la prima scossa: azione personale, palla al piede, palo. Al 20′ altre due sostituzioni: entrano Sohm e Pongracic, quest’ultimo al posto di un Comuzzo evidentemente frastornato dalle voci di mercato.

A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Dodo, al 34′, che finalizza al meglio un cross da sinistra di Gosens che fa respirare sé stesso ed i compagni. Sette minuti più tardi Ranieri, entrato da neanche un minuto, sfrutta alla perfezione un colpo di testa di Gosens dopo calcio d’angolo di Gudmundsson. Il successo arriva grazie alla rete di Dzeko pochi istanti prima del fischio finale. Domani sorteggio dei gironi di Conference League domani a Monaco. Ma la testa deve essere a Torino. Da parte di tutti. Pioli in primis.

Tabellino e pagelle

FIORENTINA (3-5-2): De Gea 5; Comuzzo 4.5 (20′ st Pongracic 6), Pablo Mari 5, Viti 5.5 (39′ st Ranieri 6.5); Dodo 6, Mandragora 5.5 (20′ st Sohm 6), Fagioli 6, Ndour 5 (1′ st Gudmundsson 6), Parisi 5 (1′ st Gosens 7); Fazzini 6, Dzeko 6. Allenatore: Pioli 6

POLYSSIA (4-3-3): Kudryk 6; Kravchenko 6 (34′ st Korniichuk sv.), Chobotenko 5.5, Sarapli 5.5, Mykhailichenko 6; Talles Costa 5.5 (11′ st Lednev 5), Babenko 6.5 (34′ st Karaman sv), Andriyevskiy 7; Hutsuliak 6, Filippov 5.5 (23′ st Haiduchyk 5), Nazarenko 6.5 (34′ Andrè Goncalves sv). Allenatore: Rotan 6

ARBITRO: Ricardo de Burgos (Esp) 6

MARCATORI: 2′ pt Nazarenko, 13′ pt Andriyevskiv; 33′ st Dodo, 40′ st Ranieri, 44′ st Dzeko

Ammoniti: Talles Costa, Karaman

Angoli: 5-1 per la Fiorentina

Recupero: 0; 0

Spettatori: 5.033 per un incasso di 72.384 euro


Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post Scrivi al Direttore

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