Fiorentina-Polissya: esame per Dzeko, ora stretto fra Kean, Piccoli e Gud. Gli esperimenti di Pioli. Formazioni

REGGIO EMILIA – “Gli esami non finiscono mai”, ripeteva Eduardo De Filippo. Ed è il leit motiv che, in queste ore, starà masticando fra sè Edin Dzeko: il quale, stasera, 28 agosto 2025, (ore 20, diretta in chiaro su Tv8) dovrà dimostrare a Stefano Pioli, in Fiorentina-Polissya, di essere ancora, a 39 anni, un ariete da area di rigore. Esame per lui, certo. Anche per tentare, dopo il match di Conference, di ottenere la conferma domenica, 31 agosto 2025, in campionato, a Torino, contro i granata. In un match che tutti vorranno vincere. I viola per dimostrare che il pareggio di Cagliari è stato solo un episodio e la squadra di Baroni per riprendersi dalla manita, o manata, presa dall’Inter a San Siro. Dzeko non è in concorrenza con Kean, ma sicuramente con il neo acquisto Piccoli e con Gudmundsson. Ecco perchè non potrà sprecare questa occasione. Fare il panchinaro fisso a 39 anni non sarebbe piacevole.
Torniamo alla partita. Fiorentina praticamente qualificata visto lo 0-3 portato a casa dalla Slovacchia. Ma naturalmente non è mai il caso di abbassare la guardia. La Fiorentina ha corso non pochi rischi in Conference. Intanto c’è la conferma: Comuzzo ha risposto “no grazie” all’offerta araba. Pioli l’aveva anticipato in conferenza stampa, però ora sappiamo con certezza che, tranne nuovi interessamenti a cifre impensabili, lui difensore resterà in maglia viola. Non giocherà contro gli ucraini perchè Pioli vuole dare chances a chi non è titolare: a cominciare da Kospo. E a seguire con Viti, Fortini, Parisi, Richardson, Fazzini. Oltre a Dezko che, come detto, dovrà dimostrare di saper fare sempre gol.
Stefano Pioli raccomanda massima concetrazione: “Giusti gli elogi dopo la vittoria di una settimana fa, giuste le critiche dopo il pareggio subito nel recupero domenica in casa del Cagliari – la premessa – Vogliamo arrivare in fondo alla Conference, il risultato dell’andata è un buon vantaggio ma sappiamo quanto il calcio possa essere imprevedibile, quindi non bisogna sottovalutare nessuno, i recenti risultati in Champions dimostrano che il nostro calcio non sta davanti. Tornando alla nostra partita, noi conosciamo meglio i nostri avversari ma questo vale anche per loro e Rotan è un allenatore ben preparato. Abbiamo in mano la qualificazione, ora dobbiamo portarla a casa”.
Il Polissya? Lasciatemi esprimere tutta la solidarietà alla squadra, all’allenatore Rotan e ai giornalisti ucraini: che non saranno al Mapei Stadium. Indipendentemente dall’aspetto tecnico, chi rappresenta i colori della bandiera gialloblù, in questo momento, deve avere il nostro sostegno morale. La partita, ne sono convinto, non sarà una trappola per la Fiorentina, ma chi rappresenta un popolo aggredito e martoriato da 3 anni di guerra dovrà essere calorosamente accolto.
Le probabili formazioni
FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Kospo, Pongracic, Viti; Fortini, Mandragora, Sohm, Parisi; Richardson, Fazzini; Dzeko. Allenatore: Pioli.
POLISSYA (4-3-3): Volynets; Kravchenko, Sarapli, Beskorovainyi, Mykhailichenko; Andrievsky, Babenko, Lednev; Hutsuliak, Filippov, Krushynskyi. Allenatore: Rotan
ARBITRO: Ricardo de Burgos (Spagna)
