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Firenze, sicurezza: scatta proroga per la chiusura serale dei minimarket

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FIRENZE – È stata firmata l’ordinanza con cui si proroga ulteriormente la chiusura obbligatoria dalle ore 21 per i minimarket che si trovano in 36 strade e piazze cittadine di Firenze. Da martedì 2 settembre 2025 scatteranno quindi ulteriori 120 giorni di divieti senza soluzione di continuità rispetto alle precedenti ordinanze.

La nuova ordinanza, firmata dalla sindaca Sara Funaro, conferma l’obbligo di chiusura alle 21 tutti i giorni della settimana (fino alle 7 del giorno successivo) per gli esercizi commerciali di vicinato che svolgono commercio al dettaglio in sede fissa dei generi appartenenti al settore alimentare, di produzione, preparazione e/o vendita di sostanze alcoliche o super alcoliche nelle seguenti strade: via Maso Finiguerra, via Palazzuolo, via dell’Agnolo, piazza di San Jacopino e via di San Jacopino, via Nazionale, via Benedetto Marcello, via di Maragliano, via del Ponte alle Mosse, via Guelfa, via Panicale, via Chiara, via Doni, piazza Dalla Piccola, via Lulli, via Spontini, via dell’Albero, via della Scala, via Galliano, via Toselli, via Masaccio, viale dei Mille, via Gioberti, via Piagentina, piazza Vasari, via Pacinotti, via Rocca Tedalda, via Poggio Bracciolini, via dei Vanni, via Canova, via Santo Stefano in Pane, via Vittorio Emanuele II, via di Villa Demidoff, via delle Panche, via Caccini, piazza IV Novembre.

Identiche anche le conseguenze per chi non rispetta l’ordinanza: le sanzioni pecuniarie previste dalla normativa nazionale oltre alle sospensioni dell’attività introdotte dal Regolamento Unesco e dalla legislazione della Regione Toscana in caso di reiterazioni, ovvero sospensione di 5 giorni alla prima, 10 giorni alla seconda e 15 giorni per ogni ulteriore reiterazione. In meno di un anno, la prima ordinanza risale al 6 settembre 2024, ci sono stati oltre 5.000 controlli, con la polizia municipale che ha accertato 41 violazioni. Nove le attività sanzionate più di una volta: sette hanno avuto il minimo della sospensione di 5 giorni, una di 10 e in un caso ben quattro violazioni, con due stop per 15 giorni che poi hanno portato alla revoca dell’attività e alla definitiva chiusura.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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