Fiorentina: il tridente non sfonda, ma De Gea mura il Toro (0-0). Dodò il migliore. Pagelle

TORINO – Ha provato tutta la sua “artiglieria”, Stefano Pioli, ma la Fiorentina non è riuscita a fare nemmeno un gol alla difesa del Torino, che ne aveva incassati addirittura cinque dall’Inter. Non basta: per fortuna ci ha pensato De Gea a “murare” i granata con due paratone: una nei primi minuti trasformando il suo corpo in una vera “parete” su guizzo di Casadei. Poi è stato protagonista ancora il portierone spagnolo capace di deviare in angolo, col pugno, una conclusione ravvicinata di Simeone. E’ vero che anche il portiere del Torino, Israel, ha compiuto alcune paratone: soprattutto una su Piccoli che magari avrebbe potuto calciare meglio, ossia mirando a un angolo.

DODO’ – Ma è altrettanto vero che la Fiorentina non ha saputo costruire gioco: è vissuta sugli spunti individuali. Su tutti quelli di Dodò, “todocampista”: vivacissimo in fase offensiva, ma anche utilissimo a fare filtro e addirittura a chiudere varchi in difesa. E se De Gea e Dodò sono stati indiscutibilmente i migliori in campo, significa centrocampo e attacco hanno steccato, nonostante la capacità di “fuoco” a disposizione di Pioli. Che l’ha usata tutta: mandando in campo dall’inizio Roberto Piccoli al fianco di Kean, con Gudmundsson immediatamente alle loro spalle. Piccoli ha avuto una grande occasione e non ha saputo sfruttarla. Kean si è mosso ma ha pasticciato negli ultimi metri. E non ha trovato il guizzo da gol nemmeno Dzeko, entrato quasi in fondo. Morale? Pioli deve trovare il bandolo della matassa e riuscire a dare un gioco verticale efficace alla Fiorentina. E dovrà farlo alla svelta perchè dopo la sosta arriverà il Napoli al Franchi. Due partite, due punti. Ma a Cagliari e a Torino, ossia contro squadre oneste, ma da metà classifica.
COMUZZO – Ha ridato fiducia a Comuzzo, Pioli, in avvio di partita. Il ragazzo è sembrato un po’ ingessato, timoroso. Ha avuto una buona occasione per far gol ma è stato impreciso. Nella ripresa l’allenatore lo ha sostituito con il giovane Kuoadio, disciplinato ma non particolarmente incisio. Meglio Pongracic, sufficiente Ranieri che tuttavia si è mangiato un’occasione da gol nella ripresa che grida vendetta.
DE GEA – Pioli sorprende schierando subito Piccoli al fianco di Kean. La Fiorentina cerca di prendere le misure al Toro ma rischia subito. All’8′ Simeone mette in porta Casadei, superlativo De Gea. Che fa letteralmente “muro” col suo corpo. Straordinario! La prima vera chance della Fiorentina viene costruita al 17′ con Dodò che, vedendo Israel fuori dai pali, tenta una conclusione dalla distanza terminata di poco a lato. Cinque minuti più tardi ci prova Kean, ma neanche lui centra lo specchio della porta.
PICCOLI – Alla mezz’ora anche il nuovo innesto dei toscani Roberto Piccoli entra in partita: l’ex Cagliari riceve da Sohm e calcia in porta, ma trova un attento Israel a dirgli di no. Al 38′ Comuzzo si avventa su un pallone vagante e va alla conclusione, sfiorando il palo. Nonostante delle evidenti difficoltà, il Torino si sveglia nel finale di primo tempo andando alla conclusione prima con Ngonge e poi con Simeone, ma De Gea si oppone in entrambi i casi. Paratona quella su Simeone.
FAGIOLI – Nella ripresa Stefano Pioli effettua subito due sostituzioni mandando in campo Kouadio e Fagioli al posto di Comuzzo e Sohm, ma la prima occasione la costruisce il Torino con un insidioso traversone di Ilic, che viene provvidenzialmente deviato da Ranieri.
GOSENS – All’8′ Dodò va al tiro ed impegna Israel, che smanaccia e sventa la minaccia. Al 27′ è ancora la Fiorentina a farsi vedere in avanti con un colpo di testa di Gosens sugli sviluppi di un calcio di punizione che, con Israel battuto, viene incredibilmente tolto dalla porta da Kean. Nel finale le squadre provano a spezzare l’equilibrio. Pioli butta nella mischia anche Dzeko, ma nemmeno lui riesce a sfondare. Due punti in due partite per la Fiorentina. Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto.
Tabellino e pagelle
TORINO (4-3-3): Israel 6.5; Pedersen 6, Coco 6.5, Maripan 6.5, Biraghi 6 (31′ st Lazaro 6); Casadei 6.5, Asllani 6 (36′ st Tameze sv), Ilic 6 (31′ st Gineitis 6); Ngonge 5 (36′ st Aboukhlal sv), Simeone 5.5 (17′ st Adams 5.5), Vlasic 5.5. Allenatore: Baroni 6.
FIORENTINA (3-4-1-2): De Gea 7; Comuzzo 5.5 (1′ st Kouadio 5.5), Pongracic 6, Ranieri 6; Dodo 7.5, Sohm 5.5 (1′ st Fagioli 5.5), Mandragora 6 (21′ st Ndour 5.5), Gosens 6.5; Gudmundsson 5.5 (38′ st Fazzini sv); Kean 5, Piccoli 5.5 (32′ st Dzeko sv). Allenatore: Pioli 6.
Arbitro: Abisso di Palermo 6.
Ammoniti: Sohm, Vlasic, Pongracic, Lazaro
