
Russia-Cina: accordo per il gasdotto ‘Power of Siberia 2’. Xi: “Putin è un vecchio amico”

Siti Internazionali
Accedi o RegistratiAbbonati
Menu
Temi caldi
Mostra di Venezia
Gaza
Ucraina
siti sessisti
Us Open
Sezioni
Ultima Ora
Cronaca
Politica
Economia
Mondo
Cultura
Sport
Canali
ANSA 2030
ANSA Verified
Scuola, Università e Giovani
Donne
Lifestyle
Motori
Osservatorio IA
ResponsAbilmente
Salute & Benessere
Scienza
Tecnologia
Terra & Gusto
Giubileo 2025
Viaggi
Regioni
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli V.G.
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino Alto Adige/Südtirol
Umbria
Valle d’Aosta
Veneto
Foto
Video
Podcast
ANSAMag
Speciali
Siti internazionali
ANSA.it
ANSA English
ANSA Europa-UE
ANSAMed
أنسامد
ANSA NuovaEuropa
ANSA Brasil
ANSA America Latina
ANSA China 中国
Meteo
Notiziario Teleborsa
FAQ
Newsletter
RSS
Codici Sconto
ANSA Corporate
AccediAbbonati
Menu
Sezioni
Canali
Regioni
Foto
Video
Podcast
Accordo Russia-Cina per la costruzione del nuovo gasdotto Power of Siberia 2
Link copiato
In evidenza
I 60 anni di Porsche 911 Targa, la scoperta che ha fatto scuola
Il cielo di settembre pieno di sorprese, con l’eclissi di Luna
Il cinema italiano ancora al maschile, 80% dei film di uomini
Vasco Rossi, la Flotilla porta luce dove c’è assedio
Il Brasile supera l’Europa per numero di marchi di birra
Temi caldi
Mostra di Venezia
Gaza
Ucraina
siti sessisti
Us Open
Scuola
Viaggi
Terra&Gusto
Mondo
Naviga
Accordo Russia-Cina per la costruzione del nuovo gasdotto Power of Siberia 2
Gazprom ha firmato a Pechino ‘un accordo giuridicamente vincolante’. Il leader cinese loda i legami con Mosca e cita la sua proposta di nuovo ordine mondiale. ‘Collaborare per una governance globale più equa’
PECHINO, 02 settembre 2025, 09:50
Redazione ANSA
Putin, Xi e il presidente della Mongolia, Ukhnaa Khurelsukh
Siti Internazionali
Accedi o RegistratiAbbonati
Menu
Temi caldi
Mostra di Venezia
Gaza
Ucraina
siti sessisti
Us Open
Sezioni
Ultima Ora
Cronaca
Politica
Economia
Mondo
Cultura
Sport
Canali
ANSA 2030
ANSA Verified
Scuola, Università e Giovani
Donne
Lifestyle
Motori
Osservatorio IA
ResponsAbilmente
Salute & Benessere
Scienza
Tecnologia
Terra & Gusto
Giubileo 2025
Viaggi
Regioni
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli V.G.
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino Alto Adige/Südtirol
Umbria
Valle d’Aosta
Veneto
Foto
Video
Podcast
ANSAMag
Speciali
Siti internazionali
ANSA.it
ANSA English
ANSA Europa-UE
ANSAMed
أنسامد
ANSA NuovaEuropa
ANSA Brasil
ANSA America Latina
ANSA China 中国
Meteo
Notiziario Teleborsa
FAQ
Newsletter
RSS
Codici Sconto
ANSA Corporate
AccediAbbonati
Menu
Sezioni
Canali
Regioni
Foto
Video
Podcast
Accordo Russia-Cina per la costruzione del nuovo gasdotto Power of Siberia 2
Link copiato
In evidenza
I 60 anni di Porsche 911 Targa, la scoperta che ha fatto scuola
Il cielo di settembre pieno di sorprese, con l’eclissi di Luna
Il cinema italiano ancora al maschile, 80% dei film di uomini
Vasco Rossi, la Flotilla porta luce dove c’è assedio
Il Brasile supera l’Europa per numero di marchi di birra
Temi caldi
Mostra di Venezia
Gaza
Ucraina
siti sessisti
Us Open
Scuola
Viaggi
Terra&Gusto
Mondo
Naviga
Accordo Russia-Cina per la costruzione del nuovo gasdotto Power of Siberia 2
Gazprom ha firmato a Pechino ‘un accordo giuridicamente vincolante’. Il leader cinese loda i legami con Mosca e cita la sua proposta di nuovo ordine mondiale. ‘Collaborare per una governance globale più equa’
PECHINO, 02 settembre 2025, 09:50
Redazione ANSA
Putin, Xi e il presidente della Mongolia, Ukhnaa Khurelsukh
PECHINO – La politica, certo, ma gli affari interessano molto ai leader mondiali: così, durante il viaggio di Putin a Pechino, Gazprom ha firmato a Pechino ‘un accordo giuridicamente vincolante’. Il colosso energetico russo ha firmato l’accordo per la costruzione del gasdotto Power of Siberia 2 verso la Cina e del gasdotto di transito Soyuz Vostok attraverso la Mongolia.
Lo riporta Bloomberg, citando quanto riferito dal numero uno del gruppo Alexey Miller a Interfax.Il leader cinese loda i legami con Mosca e cita la sua proposta di nuovo ordine mondiale. ‘Collaborare per una governance globale più equa’
La Russia attualmente fornisce gas alla Cina tramite un altro gasdotto, Power of Siberia, con una capacità di trasporto prevista di 38 miliardi di metri cubi all’anno. Dal 2027, la cosiddetta rotta dell’Estremo Oriente dovrebbe aumentare i flussi annuali russi verso la Cina di altri 10 miliardi di metri cubi.
Il presidente cinese Xi Jinping e l’omologo russo Vladimir Putin si sono incontrati brevemente a Pechino, a testimonianza degli stretti rapporti che i due hanno sviluppato dopo l’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca. Xi ha accolto Putin nella Grande sala del popolo definendolo un “vecchio amico”. Ha aggiunto poi, secondo i media statali, che “le relazioni Cina-Russia hanno resistito alla prova delle mutevoli circostanze internazionali”, citandole come “un buon esempio di amicizia tra vicini, di coordinamento strategico globale e di cooperazione reciprocamente vantaggiosa”.
“La mia iniziativa di governance globale mira a collaborare con tutti i Paesi che condividono gli stessi ideali per sostenere con fermezza scopi e principi della Carta dell’Onu e promuovere la costruzione di un sistema di governance globale più giusto ed equo“. Il presidente cinese, incontrando Putin, ha ripreso la sua proposta di nuovo ordine mondiale, presentata ieri al vertice Sco di Tianjin per superare quello a trazione Usa. L’iniziativa “è molto tempestiva e necessaria e svolgerà un ruolo importante nell’affrontare il deficit di governance globale”, ha replicato Putin, secondo la Cctv.
Putin ha ringraziato il suo “caro amico” Xi Jinping per la “calda accoglienza” trovata in Cina. I legami bilaterali hanno raggiunto “livelli senza precedenti”, ha affermato il capo del Cremlino nelle battute iniziali dell’incontro avuto nella Grande sala del popolo. “Le nostre strette comunicazioni riflettono la natura strategica dei legami russo-cinesi, che sono allo stato a un livello senza precedenti – ha aggiunto Putin -. Siamo sempre stati insieme in passato e lo saremo anche il futuro”.
Xi, in particolare, ha avuto da questa mattina bilaterali con il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev e con il premier pakistano Shahbaz Sharif.
Successivamente, ha poi visto il presidente mongolo Ukhnaa Khurelsukh, in colloqui che si sono trasformati in un trilaterale visto il coinvolgimento di Putin. L’intorno a tre era particolarmente sotto osservazione sulle ipotesi di sblocco del progetto di costruzione del gasdotto Power of Siberia 2, allo scopo di più che raddoppiare l’attuale capacità di trasporto di gas dalla Russia alla Cina. Oltre ai dubbi di Pechino sul piano, il tracciato prevede proprio la realizzazione di un tratto dell’infrastruttura attraverso la Mongolia.
KIM – Il leader nordcoreano Kim Jong-un è accompagnato da “alti funzionari del Partito dei Lavoratori e del governo” nella sua inedita missione in Cina, su invito del presidente Xi Jinping, “per partecipare a una cerimonia in occasione dell’80/mo anniversario della Guerra di resistenza popolare cinese contro l’aggressione giapponese e della Guerra mondiale antifascista”.
Il Rodong Sinmun, il quotidiano del Partito dei Lavoratori, ha ricordato che il treno speciale e superblindato del leader ha attraversato il confine con la Cina oggi, nelle prime ore del mattino, postando alcune foto che segnalano a bordo la presenza della ministra degli Esteri Choe Son-hui e di Kim Song-nam, direttore del Dipartimento internazionale. Non è noto se sua moglie, Ri Sol-ju, o se l’inseparabile figlia, Ju-ae, viaggino con lui. Poco prima della partenza, i segretari del Partito dei Lavoratori Jo Yong-won e Kim Tok-hun sono stati ripresi mentre ricevevano istruzioni da Kim alla stazione di Pyongyang.
E’ insolito che i media statali nordcoreani riportino la notizia di un viaggio all’estero del supremo comandante subito dopo la partenza. Ad esempio, quando Kim visitò la Russia a settembre del 2023, i media statali ne diedero conto solo due giorni dopo che Kim aveva lasciato Pyongyang.
Il treno del leader nordcoreano dovrebbe arrivare a Pechino nel pomeriggio, alla vigilia dell’evento dell’anniversario, dopo aver attraversato il ponte sul fiume Yalu che collega Sinuiju e Dandong. Il viaggio da Pyongyang a Pechino dura in genere circa 20 ore sui treni blindati e pesantissimi, capaci di viaggiare a una velocità massima di 60 km/orari.
La missione di Kim in Cina è la prima in quasi 7 anni. La Corea del Nord, inoltre, ha anche rivelato che il leader ha visitato lunedì “l’istituto competente dell’Accademia generale dei materiali chimici sotto l’Amministrazione missilistica della Corea del Nord e ha incontrato esperti nel campo della ricerca sui materiali compositi in fibra di carbonio”, ha riportato la Kcna, secondo cui “il rispettato compagno Kim Jong-un ha parlato dei successi ottenuti nella ricerca” applicata ai motori, in grado di generare una spinta massima del motore di 1.960 kilonewton, da usare nella serie di missili balistici intercontinentali Hwasongpho-19 e nell’Icbm di nuova generazione Hwasongpho-20″.
