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Giostra del Saracino: maialino vittima di un crudele gesto goliardico fra contrade. Interviene la polizia

(foto dal sito di Enpa)

AREZZO – Altro che sfottò tra quartieri della Giostra del Saracino di Arezzo. Il cosiddetto “scherzo del maiale” è finito nel mirino di forze dell’ordine, animalisti e con l’intervento di Comune e Asl. Stamattina, 4 settembre 2025, un povero maialino con al collo il fazzoletto gialloblù di Porta Santo Spirito, il quartiere storico più titolato della manifestazione, è stato ritrovato nei pressi della sede dentro un recinto improvvisato, circondato da transenne e mele. Accanto all’animale un bandierone e uno striscione con la scritta provocatoria: ‘Se siete boni correte anche con questo’.

La polizia è intervenuta immediatamente e ha avviato accertamenti per verificare eventuali responsabilità penali per maltrattamento di animali. Il maialino è stato recuperato e affidato alle cure veterinarie. L’episodio, avvenuto in piena Settimana della Giostra, ha sollevato un acceso dibattito sul confine tra tradizione goliardica e mancanza di rispetto. “Un maiale lasciato in un recinto con un messaggio offensivo può sembrare una burla, ma in realtà è un gesto volgare e un maltrattamento contro l’animale. Una violenza gratuita, tanto più grave se legata a una manifestazione che vuole rievocare valori di nobiltà”, commenta Alessandra Capogreco, presidente dell’Enpa di Arezzo.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’assessore Giovanna Carlettini, sottolineando come la diffusione della notizia sul web abbia mobilitato Enpa, Asl e Comune: “Si è aperta la possibilità che l’animale venga affidato a Francesco Cortonesi della Rete dei Santuari Animali Liberi, per essere accolto in una struttura adeguata e vivere dignitosamente. Dispiace che si continui a usare gli animali per fini che sembrano innocui ma che in realtà sono dannosi e rappresentano un decadimento dei valori”.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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