Empoli e Vinci: rimossa e fatta brillare la bomba, riaperta la zona rossa. Persone evacuate rientrano nelle case

EMPOLI – Si sono concluse le operazioni di rimozione dell’ordigno bellico rinvenuto nel cantiere per la costruzione del nuovo teatro in piazza Guido Guerra a Empoli (Firenze): alle 11,20 di stamattina, 7 settembre 2025, il convoglio con la bomba è partito in direzione della cava di Calenzano, scelta per il brillamento e alle 11:48 la popolazione ha potuto iniziare a fare rientro nella zona prima interdetta.
Lo rende noto la prefettura. Stamani, per le operazioni, sono state fatte evacuare 5.195 residenti tra Empoli e Sovigliana, frazione del comune di Vinci. L’ordigno, una bomba d’areo inesplosa di fabbricazione americana, del peso di 250 chili, risalente alle II guerra mondiale, è stato disinnescato dagli artificieri del reggimento Genio ferrovieri dell’Esercito italiano di Castel Maggiore (Bologna).
Le circa 5mila persone evacuate stanno gradualmente facendo ritorno nelle proprie abitazioni tra Empoli e Vinci. Sono stati riportati a casa anche i 70 anziani fragili presi in carico, 30 dei quali erano stati ospitati in rsa. In totale sono invece 21 le persone di tutte le età che hanno trovato un punto di ristoro presso il centro di accoglienza allestito nella palestra delle scuole Busoni a Empoli e 3 quelli nel centro di Vinci. Nelle operazioni, a sostegno delle forze dell’ordine e della Protezione Civile, hanno lavorato oltre 120 volontari. “C’è stata una grande collaborazione da parte dei cittadini che hanno agito con responsabilità” ha detto il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi ringraziando anche tutti i soggetti impegnati nelle operazioni. “Non nascondo che c’era un po’ di preoccupazione, – spiega il sindaco di Vinci Daniele Vanni – però c’è stata una grandissima collaborazione da parte dei cittadini e poi il sistema della Protezione Civile che ha lavorato al meglio. Per noi questo è un evento storico, ma il nostro sistema organizzativo della Protezione civile si dimostra un sistema di eccellenza”.
La bomba e’ stata fatta brillare alle 13:46, nella cava di Calenzano, la prefettura spiega che il brillamento si è svolto “senza criticità”.
