Skip to main content

Firenze: trovato morto per strada a Rovezzano. E’ il 60enne accusato dell’omicidio della madre

L’istituto di medicina legale, a Careggi

FIRENZE – E’ stato identificato dalle impronte digitali il cadavere dell’uomo trovato a Firenze il 6 settembre 2025, nei pressi di un supermercato a Rovezzano, in via Rocca Tedalda. Non aveva documenti e qualcuno aveva pensato in un primo momento a un clochard. Si tratta invece di Luca Fumagalli, 60 enne fiorentino, scomparso da quasi una settimana dall’ospedale San Giovanni di Dio, dove era stato ricoverato a causa di una crisi respiratoria. Fumagalli, giudicato incapace di intendere e di volere, era a processo per l’omicidio della madre, Brunetta Salvestrini di 85 anni, avvenuto nell’abitazione di famiglia in via Santa Lucia a Firenze, a marzo 2024.

Nel corso delle indagini, su richiesta del difensore Lapo Gramigni e della procura, Fumagalli era stato sottoposto a una perizia psichiatrica con la forma dell’incidente probatorio. Lo psichiatra Rolando Paterniti aveva dichiarato Fumagalli infermo di mente. Ma per legge, in presenza di un vizio di mente il gip non può prosciogliere l’imputato se deve disporre una misura di sicurezza. Inoltre, la normativa esclude il rito abbreviato per i reati, come l’omicidio volontario aggravato, che prevedono la pena dell’ergastolo. Fumagalli, quindi, era stato rinviato a giudizio e sottoposto alla libertà vigilata psichiatrica con affidamento a una residenza che fa capo all’istituto di igiene mentale.

Reduce da una grave patologia, era stato colto da una crisi respiratoria e ricoverato all’ospedale San Giovanni di Dio, da cui una settimana fa si era allontanato. Di lui si erano perse le tracce. Il legale aveva denunciato la scomparsa. Sabato 6 settembre poi era stato ritrovato nei pressi di un supermercato un uomo senza vita. A dare l’allarme alcuni passanti e i dipendenti del supermercato, dopo aver notato che non si era spostato per ore. Dall’ispezione sulla salma disposta dalla procura sono state esclusione lesioni provocate da terzi, la comparazione delle impronte ha portato invece alla sua identificazione.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo