Nubifragio all’Isola d’Elba: caos a Forno, 200 persone ancora isolate. Chiuse due spiagge per sassi e terra franati

LIVORNO – Continua il caos per gli abitanti dell’Isola d’Elba dopo il nubifragio che si è abbattuto il 9 settembre 2025, in particolare a Portoferraio, causando allagamenti e smottamenti in varie zone del territorio comunale.
La criticità maggiore è nella frazione di Forno, dove il cedimento di una parte della carreggiata impedisce il passaggio alle auto, non a piedi. Sono circa 200 le persone ancora isolate. In un primo momento il Comune aveva pensato anche a un possibile bypass, creando una strada attraverso un sentiero lì vicino, ma è impossibile. Il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini dopo il nuovo sopralluogo di oggi, 12 settembre 2025, nella frazione con i tecnici comunali ha fatto sapare che i lavori di ripristino della funzionalità carrozzabile della strada sono prolungati fino a martedì 16 settembre.
Un altro problema riguarda quello di due frane che per motivi di sicurezza hanno indotto il sindaco a chiudere al pubblico l’accesso alle spiagge dello Steccione e quella di Sansone. Si tratta di materiale terroso e sassi che per le intense piogge dalla collina soprastante è franato in mezzo ai due arenili.
Le 12 famiglie sfollate nella zona della Sghinghetta sono invece potute rientrare nelle rispettive abitazioni, ha spiegato oggi il sindaco e la viabilità è stata ripristinata quasi dappertutto.
