Fiorentina-Napoli: Pioli prova a sfondare con Kean e Piccoli. A Nicolussi Caviglia le chiavi del centrocampo. Formazioni

FIRENZE – Nel Franchi, sempre più un cantiere che uno stadio, stasera, 13 settembre 2025, ore 20,45, per Fiorentina-Napoli, si stringeranno quasi 22mila spettatori. Spinti dalla voglia di vedere la prima Fiorentina della stagione in casa e contro i campioni d’Italia, guidati da un allenatore forse antipatico ma certamente bravissimo. Uno dei migliori d’Europa. E’ contro di lui che Stefano Pioli dovrà dimostrare di aver plasmato una formazione che ancora non abbiamo visto diventare “squadra”.
Questa sarebbe la volta buona. Pioli si presenta carico dopo una sosta che gli è servita per reimmergersi nelle dinamiche della serie A e dare forza ai concetti che sta cercando di imprimere alla sua Fiorentina, ferma a due punti dopo le prime due giornate di campionato ma chiamata già ad una sfida durissima. Chi giocherà? Gudmundsson avrà una chance stamani, durante la rifinitura. L’islandese ha riportato una settimana fa, in una gara disputata con la sua nazionale, una sollecitazione a carico del legamento perone/astragalico anteriore che fino ad oggi lo ha costretto a lavorare in maniera personalizzata fra palestra e piscina. Gudmundsson proverà a stringere i denti ma bene che vada, qualora fosse convocato, dovrebbe partire dalla panchina, per non gravare sulla sua attuale condizione fisica.
Sembra invece tutto deciso per il resto della probabile formazione viola, con il tecnico Stefano Pioli che pare intenzionato a schierare una Fiorentina disposta con il 3-5-2, con il debutto di Nicolussi Caviglia in regia, in una linea mediana completata da Mandragora e Fagioli, con Dodo e Gosens esterni, mentre in difesa davanti a De Gea ci saranno Comuzzo, Pongracic e Ranieri. In attacco invece ballottaggio aperto nel ruolo di partner di Kean, con Piccoli, Dzeko e Fazzini a giocarsi una maglia. Fra i convocati viola ci dovrebbe essere anche l’ultimo acquisto in ordine di tempo, l’esterno destro Lamptey solo da ieri assieme ai compagni dopo aver risposto alla chiamata del Ghana.
“Il ds Pradè ha detto nella sua conferenza che il club vuole vincere – ha affermato Pioli ieri in conferenza stampa – Benissimo, ci sono dieci club almeno che partono tutti gli anni per vincere qualcosa, alla fine ci riescono uno, due o tre, se si dividono le competizioni, quindi c’è tanto da fare, c’è tanto da lavorare, testa bassa e pedalare, sempre pensando a una partita alla volta”.
Conte? Pioli scuote la testa: “Lui è sicuramente tra i migliori allenatori d’Europa e al mondo, per l’identità che riesce a dare alla squadra e per tutti i titoli che ha vinto. Sarà una bella sfida, è chiaro che sia io che lui avremo preparato delle strategie sul modo di stare in campo, sul modo di provare di attaccare e difendere, ma poi sono i giocatori che fanno la differenza in campo, sarà la qualità del gioco, della tecnica e della scelta che potranno far pendere la bilancia da una parte piuttosto che dall’altra”.
Grande la considerazione di Pioli per l’avversario: “Il Napoli è una squadra che ha vinto lo scudetto l’anno scorso, che si è rinforzata tantissimo, che ha preso grandissimi giocatori, quindi è normale che sia la favorita anche per il campionato di quest’anno. Può essere anche una squadra che può competere molto bene in Champions League. Il divario tra le due squadre, per quanto riguarda la partita di domani, sarà solamente la gara a dirlo, io credo che noi siamo una buona squadra, in questa settimana siamo allo stesso livello del Napoli, nel senso che abbiamo avuto entrambi la sosta e i giocatori al completo solo da ieri per preparare la gara”.
L’attacco? “Kean e Dzeko sono tornati con fiducia, con autostima, con felicità – ha raccontato Pioli – Per l’attaccante sappiamo quanto vale segnare, e quanto valga farlo nella propria nazionale. Gudmundsson invece ha un problema alla caviglia, sta meglio e proviamo fino a domani mattina per vedere se riusciamo a recuperarlo, però loro sono giocatori importanti e cercheremo di metterli in condizioni di essere pericolosi. Moise è molto forte e credo che abbia ancora grandi margini di miglioramento, soprattutto nei tempi e nell’intensità degli smarcamenti senza palla. Se arriva a quel livello lì diventerà veramente ancora molto più forte”.
Sottolineato come veda Comuzzo molto più sereno dopo la chiusura di un calciomercato in cui aveva rifiutato un’offerta dall’Arabia Saudita molto importante a livello economico, Pioli ha concluso: “Nella settimana della sosta la squadra sicuramente ha lavorato bene, ma sono sicuro che anche il Napoli lo ha fatto, e quindi ce la vogliamo giocare alla pari, poi sarà il campo a dire se saremo così bravi e così forti, sarà la partita anche a dirci a che livello siamo, e dove poter insistere, poter lavorare e migliorare per far crescere questa squadra”.
NAPOLI – Antonio Conte si fa la domanda e prova a darsi la risposta: “Le insidie con i viola? Nella Fiorentina in se stessa, in tre anni ha fatto due finali europee ed una semifinale. Anche una finale di Coppa Italia, semifinale, una realtà, in Europa, ottenendo anche ottimi risultati quindi c’è una base. Hanno fatto anche un ottimo mercato, la Fiorentina io la considero una di quelle 7-8 squadre che lotteranno per dare fastidio, tutte insieme”.
“Sapete benissimo che c’è stato l’infortunio di Lukaku e abbiamo dovuto sopperire con qualcosa di diverso, alcune strategie sono state anche riviste. Elmas è stato preso perché è molto duttile, può fare diversi ruoli, è lui oltre a fare l’esterno può fare il centrocampista. Anguissa ha giocato martedì, ci ha messo un po’ per tornare, ieri ha fatto un allenamento, oggi si è allenato, il ragazzo è a disposizione, sta bene, non ha avuto problemi. Come ho visto Elmas e Hojlund? Sono stati anche in nazionale, quindi li ho visti bene, giocatori che comunque sono pronti, poi è inevitabile che più ci sarà tempo per lavorare insieme e più ci saranno miglioramenti ma noi ne abbiamo bisogno subito”.
Le probabili formazioni
FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri; Dodo, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Fagioli, Gosens; Kean, Piccoli. Allenatore: Pioli
NAPOLI (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Beukema, Buongiorno, Olivera; Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Lucca. Allenatore: Conte
ARBITRO: Zufferli di Udine
