Terrorismo: inneggia ad Hamas su Instagram, denunciato 63enne a Firenze

FIRENZE – Una segnalazione sull’app Youpol della Polizia di Stato di un profilo Instagram con post di istigazione al compimento di atti terroristici anche contro gli italiani ha attivato le indagini dell’Antiterrorismo Internazionale della Digos della Questura di Firenze.
E’ stato così individuato e identificato l’utilizzatore del profilo social segnalato, un cittadino siriano di 63 anni, con precedenti, denunciato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, con l’aggravante della finalita’ di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso. La Digos fiorentina, dopo aver immediatamente visionato il materiale presente sul profilo social, tra cui alcuni video in cui era ben visibile una pistola riposta in una fondina e appoggiata su un letto all’interno di un’abitazione, nonche’ video di esaltazione dell’operato del gruppo terroristico di Hamas e di incitamento a ripetere azioni terroristiche come quella dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti, e’ riuscita a rintracciare nel capoluogo il titolare del profilo social, malgrado quest’ultimo avesse usato l’accorgimento di non riprendersi mai in volto.
Grazie ad alcuni dettagli presenti nei contenuti pubblicati e all’analisi delle telecamere di videosorveglianza, e’ stato possibile restringere il campo di ricerche a una determinata zona della citta’, il quartiere Isolotto. Agenti della Digos, nella tarda serata di sabato 13 settembre 2025, hanno individuato l’uomo vicino a un negozio e, dopo averlo fermato e identificato, e’ scattata una perquisizione presso la sua abitazione, dove sono stati trovati e sequestrati la pistola, rivelatasi poi una scacciacani, presente in alcuni video da lui pubblicati, un pugnale, un coltello a lama fissa e diversi dispositivi informatici che saranno analizzati dagli investigatori dell’antiterrorismo. Ora l’uomo e’ in un Centro di permanenza per il rimpatrio, in attesa di poter procedere alla sua espulsione dal Territorio Nazionale.
