Firenze, sicurezza: comitati dei cittadini protestano in piazza Santa Maria Novella. L’assessore Giorgio replica

FIRENZE – C’erano centinaia di persone in piazza Santa Maria Novella, oltre 500 per la questura, oggi, 17 settembre 2025, al presidio ‘Firenze sicura’ promosso da Firenze Ribella e da Leonardo Ciaramelli, creatore della pagina Instagram ‘Il mondo che vorrei’, a cui hanno aderito svariati comitati e associazioni, dall’Ex Teatro Comunale al Comitato Quartiere 4, dai Cittadini attivi di San Jacopino al Comitato Canneto-Le Coste fino ad Aria Nuova per Firenze, Firenze Vera e la ‘comunità’ della pagina Fb Abusivismo e degrado.
Tanti cartelli per denunciare il degrado e l’esasperazione per i furti, numerose bandiere tricolori e col giglio di Firenze. “La situazione continua a peggiorare – dice Francesca Marrazza di Firenze Ribella, già candidata sindaca alle amministrative del 2024 – Ma la cosa peggiore di tutte è aver sentito dire la nostra sindaca che c’è un miglioramento”, con riferimento ai dati diffusi la scorsa settimana dalla prefettura che mostravano un calo dei reati nel primo semestre 2025 rispetto allo scorso anno. “Dobbiamo capire se viviamo nella stessa città. Quello che noi vediamo come cittadini non è menzionabile come miglioramento – aggiunge – Oggi anche Campo di Marte è zona rossa. L’altra sera c’è stato un accoltellamento, una novità, ma lo spaccio è presente da tempo, indisturbato, anche di giorno”. Di situazione “parecchio peggiorata” parla anche Leonardo Ciaramelli: “Mi occupo di degrado e sicurezza e purtroppo ricevo tantissime segnalazioni. Oggi siamo in tanti a manifestare il nostro dissenso nei confronti di istituzioni che sono cieche e sorde”.
Esponenti di comitati e associazioni si sono alternati al microfono, con fischi per la sindaca Sara Funaro. Mescolati ai manifestanti anche numerosi esponenti del centrodestra, tra gli altri il coordinatore regionale di FI Marco Stella a Massimo Sabatini della lista Schmidt, passando per Guglielmo Mossuto, capogruppo della Lega a Palazzo Vecchio, per FdI il vicepresidente del Consiglio comunale Alessandro DraghI e il coordinatore cittadino Jacopo Cellai. “Non è che noi siamo con il centrodestra – ha detto Alberto Martini di Aria Nuova – è che chi governa questa città che non sta con i cittadini”.
LA REPLICA DI PALAZZO VECCHIO – In serata è arrivata la replica dell’assessore alla sicurezza del Comune di Firenze, Andrea Giorgio, a proposito del presidio. “Tre anni fa ormai la presidente Meloni dichiarava che erano pronti a restituire sicurezza alle città e che era l’ora che lo Stato facesse la sua parte. Testuali parole. La campagna elettorale è finita tre anni fa, governano ma alle città non si danno risposte come testimoniano le forze dell’ordine e tutti gli amministratori. Noi vogliamo riposte e attenzione” ha dichiarato Giorgio. “Noi come amministrazione ci siamo – aggiunge Giorgio in una nota -: con l’impegno quotidiano come portavoce dei bisogni dei cittadini, delle imprese e dei quartieri; collaborando in ogni attività e mettendo a disposizione la polizia municipale. Ma non abbiamo né le competenze né gli strumenti adeguati a contrastare fenomeni che sono molto più grandi di noi e comuni a tutte le città italiane. In città servono più agenti, perché sono calcolati sulla base dei residenti in una città che ha decine di migliaia di studenti, lavoratori e turisti da fuori ogni giorno. E serve poi la modifica di alcune norme, come la legge Cartabia ma non solo, serve lavorare per garantire la certezza della pena e che chi commette reati non sia a piede libero qualche ora dopo vanificando il lavoro di tutti”.
Giorgio, nel ribadire che “la sicurezza è una nostra priorità”, dice che come Comune “siamo a fianco richieste dei cittadini in piazza, agli esponenti di centrodestra in piazza, così come ai comitati vicini alle forze politiche di centrodestra, chiediamo di farsi portavoce presso il loro governo dei bisogni della città: governare vuol dire lavorare per risolvere i problemi, non gridare. Su questo siamo disponibili a collaborare per il bene di Firenze e rinnoviamo loro anche la proposta di sottoscrivere la richiesta di più agenti, come del documento sottoscritto dai sindaci di ogni colore. Basta propaganda e bugie, basta strumentalità. Vogliamo risposte e le chiediamo a nome di tutta la città non di una parte: il diritto alla sicurezza deve essere effettivo”.

Paolo Romoli
A prescindere che sono d’accordo con chi chiede maggiore sicurezza, ma è anche vero che chi viene arrestato per reati tipo spaccio, borseggio, rissa, furti ecc. ecc. viene rilasciato subito, non è certo colpa del comune, ma delle leggi non adeguate e costringono i giudici a tali comportamenti.
Invece è colpa del comune se ci sono delle strade nel centro di Firenze che veramente fanno vergogna oltre ad essere estremamente pericolose, alcuni nomi: via del Moro, via dei Fossi, via del Sole, via della Spada, selciati sconnessi, pietre che si muovono, marciapiedi vergognosi con larghezza non più di 40 cm in certi punti nemmeno 20cm, impossibile camminarci e tantomeno scambiarsi con altri pedoni, ho fatto notare ad alcuni vigili di passaggio tale situazione, mi hanno risposto che non è compito suo segnalare certe situazioni, allora di chi è il compito?
I vigili Hanno solo il compito di fare multe? Non mi pare! Quindi assessore Andrea Giorgi, esci dalla tua scrivania e vieni a vedere queste strade, che non sono certo tutte, e prendi dei provvedimenti adeguati, questo vale anche per la nostra sindaca, Sara Funaro, che mi sembra non abbia ereditato molto dal grande nonno, Piero Bargellini. Scritto da un vecchio Fiorentino classe 1939.
Patrizia Franceschi
E ti pareva è sempre colpa dello Stato ma loro che si eleggono a fare? Perchè non hanno deciso l’obbrobrio del Comunale? chi è stato ad acconsentire? E a non riuscire a fare niente per tutti quelli delle Cascine che vendono droga dalla mattina alla sera? E i magistrati ributtano fuori tutti quelli che vengono fermati?
Cri
Va ricordato all’assessore che anche le denunce servono per dimostrare che c’è necessità di forze dell’ordine e se loro vanno a sbandierare che le cose sono migliorate come fanno a sostenere che cè n’è bisogno? Inoltre se non si crea un CPR per i rimpatri e ‘ come svuotare il mare con un cucchiaino. Ma questo non lo vogliono fare