Poggibonsi: tenta di gettarsi da un ponte, 24enne salvata dalla polizia

POGGIBONSI (SIENA) – Una ragazza di 24 anni aveva deciso di farla finita, preannunciando il suicidio al medico che l’ha in cura, ma è stata salvata dagli agenti della polizia di Stato che l’hanno afferrata tirandola via dal parapetto di un ponte che aveva appena scavalcato. È accaduto a Poggibonsi (Siena) nel pomeriggio di ieri, martedì 23 settembre 2025.
Alla sala operativa del commissariato di pubblica sicurezza è arrivata una chiamata dai colleghi di una questura del Nord, dove vive la ragazza, che avevano ricevuto la segnalazione di una giovane intenzionata a buttarsi da un ponte della zona, senza conoscerne l’esatta collocazione. La poliziotta di turno alla centrale, non ha perso tempo e, con la descrizione sommaria del luogo, è riuscita a individuarlo chiedendo immediatamente l’intervento sul posto dei colleghi della volante del commissariato. I due agenti, arrivati in prossimità del ponte a grande velocità, hanno notato a distanza una giovane che corrispondeva alle descrizioni fornite, che si sporgeva con una gamba dalla balaustra mentre parlava al telefono. Per non spaventarla si sono dapprima avvicinati lentamente e in silenzio ma, quando erano a pochi metri da lei, hanno visto che tentava di scavalcare il parapetto anche con l’altra gamba. Immediatamente sono intervenuti, afferrandola per le braccia e portandola in salvo, adagiandola poi a terra.
A quel punto la 24enne, resasi conto di non essere più in pericolo, è scoppiata in lacrime ringraziando i poliziotti. Subito dopo l’operatrice della centrale, in continuo contatto con i colleghi, ha fatto intervenire i sanitari del 118 per le cure del caso. Nel frattempo gli agenti hanno cercato di tranquillizzarla, parlandole e facendosi confidare il suo malessere. Dopo le cure la ragazza è stata affidata alla madre nel frattempo contattata dalla polizia. La donna ha riferito che si trovavano in visita a parenti nella cittadina valdelsana e che la figlia era in cura nella città di residenza.
