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Fiorentina a Pisa per vincere: con Gud e Fazzini dietro a Kean. Gilardino: “Noi cuore caldo e testa fredda”. Formazioni

Kean nella sessione di allenamenti al Viola Park (foto ACF FIORENTINA)

PISA – Era il derby dell’Arno: ora è diventata la “partita dell’ansia”, Pisa-Fiorentina (oggi, ore 15, all’Arena Garibaldi). Non vincerla, o addirittura perderla, farebbe scivolare i tifosi viola in una sorta di psicodramma. Con la domanda che risuona da giorni: “Ma dobbiamo mandar via subito Stefano Pioli?”. Calma e gesso. La Fiorentina, oggi, sarà diversa, soprattutto mentalmente, da quella che ha perso domenica contro il Como. L’allenatore ha parlato con tutti, non solo da tecnico, ma come psicologo. E prima di scendere nei dettagli e parlare di formazione fatemi mettere un punto fermo: individualmente i calciatori viola hanno più qualità di quelli del Pisa.

Il problema, lo detto e scritto più volte, è che questa Fiorentina ha tardato a diventare “squadra”. Pioli credeva di essere già a buon punto. Invece serve pazienza e dedizione per “costruire” una formazione da combattimento. Credo che la fine del lavoro non sia lontana. Oggi vedremo a che punto siamo. Intanto annuncio che ci saranno cambiamenti.

Pioli non anticipa nulla, ma è possibile che decida di cambiare la sua Fiorentina per uscire da una crisi d’inizio stagione inaspettata, con una identità ancora da trovare. Contro la formazione dell’ex, Gilardino, Pioli potrebbe accantonare l’attacco a due punte, affidandosi a Kean, e rafforzando la linea di centrocampo. D’altra parte, lo stesso Pioli, alla vigilia del derby, ha sottolineato che è terminato il tempo del ‘rodaggio’ e che adesso è arrivato il momento di segnare e vincere le partite.

Dietro a Kean sarà possibile rivedere dal primo minuto Gudmundsson, con al suo fianco il giovane Fazzini, una delle poche note positive in questo avvio di stagione della Fiorentina. In mezzo al campo probabile la riconferma di Mandragora e Nicolussi Cavriglia, con sugli esterni Dodo e Gosens. Il reparto arretrato vedrà De Gea in porta con la linea difensiva formata da Comuzzo, Pongracic e Ranieri.

Quindi a Pisa Pioli potrebbe proporre la sua Fiorentina col 3-4-2-1 o 3-5-1-1, a seconda se Fazzini affiancherà Gudmundsson oppure partirà vicino a Nicolussi Cavriglia, con l’unico vero obbiettivo di centrare la prima vittoria in campionato. La squadra viola ha bisogno di trovare punti, certezze, fiducia per uscire da una situazione che potrebbe complicarsi ancor di più in campionato, con alle porte l’esordio in Conference League, altro importante obiettivo dei viola.

L’idea è quella di avere una Fiorentina con maggior fantasia, per supportare Kean che al momento in campionato non si è ancora sbloccato, ma anche di sfruttare le caratteristiche di giocatori capaci sia di avere fantasia, ma anche di agire in fase di non possesso, come Fazzini. Nell’allenamento di oggi, Pioli ha insistito sia sulle esercitazioni tecnico-tattiche che sullo studio delle situazioni su palla inattiva. Ottimismo? Non è vietato. A Pisa la Fiorentina sarà seguita da 500 tifosi, nonostante la curva Fiesole abbia detto “no” a biglietti da 49 euro per posti che dovrebbero essere popolari. A prezzi popolari.

PISA – “Testa fredda e cuore caldo. Queste parole indirizzano la partita. Io ex? Essere professionisti vuol dire essere uomini che rispettano il presente e non rinnegano mai il passato”. Così il tecnico del Pisa, Alberto Gilardino, ha descritto l’attesa del derby contro la Fiorentina, che per i pisani è in assoluto uno dei più sentiti. L’allenatore ha anche ricordato il suo passato da giocatore viola, dicendosi però concentrato sul presente.

“E’ comprensibile l’attesa – ha detto Gila – ed è una partita molto importante. C’è tanta storia, è comprensibile la rivalità, che è aumentata dall’astinenza di giocare questo tipo di partite per moltissimi anni. Dobbiamo essere bravi a surfare senza perdere l’equilibrio. Con il cuore dei nostri tifosi e la mentalità possiamo dire la nostra. La partita di domani non è un crocevia. Il pensiero nostro è quella di sommare le prestazioni per raggiungere un risultato positivo. Creiamo tanto, anche se finora abbiamo segnato poco ma questo mi fa stare ancora sereno. Sono convinto che Nzola è talmente esperto che sappia gestire al meglio questi momenti. Anche Tramoni è carico, propositivo. Mi aspetto che possa trascinarci sia se parte dall’inizio che se subentra. Quello è il suo compito, sappiamo le sue qualità, quello che ci può dare all’interno della gara. A Napoli e a Torino è entrato bene”.

Le probabili formazioni

PISA (3-5-2): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bonfanti; Touré, Aebischr, Marin, Akinsanmiro, Leris; Moreo, Nzola. Allenatore: Gilardino 

FIORENTINA (3-4-2-1): De Gea; Comuzzo, Pongracic, L.Ranieri; Dodo, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Gosens; Fazzini, Gudmundsson; Kean. Allenatore: Pioli

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo


Sandro Bennucci

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