Fiorentina batte il Sigma Olomouc (2-0). Si sblocca Piccoli. E segna anche Ndour. Ma con la Roma servirà un’altra partita. Pagelle

FIRENZE – Finalmente una vittoria per la Fiorentina. Capace di far cominciare col piede giusto in cammino in Conference, dopo il grigiore del campionato. Altra buona notizie: si è sbloccato Roberto Piccoli, che ha fatto una buona partita trovando il gol e trovando spesso la porta. Anche Ndour è riuscito a segnare, arrotondando il punteggio. Buone notizie, insomma, dopo il faticoso pareggio di Pisa e le polemiche che si è portato dietro.
Problemi risolti? Naturalmente no. La prova del nove l’avremo domenica, contro la Roma. Sarà quella la partita che dovrà rispondere alla domandona: la Fiorentina ha trovato sè stessa e l’identità giusta? Aspettiamo la risposta perchè anche stasera la Fiorentina ha tardato a trovare la carburazione giusta. Avvio di gara molto difficile, errori, imprecisioni. Ne ha fatto le spese Fagioli, costretto ad un fallo tattico dopo un disimpegno clamorosamente errato sulla linea di Mandragora. Benino la difesa, con Pograncic in crescita, meritevole di una sufficienza larga. Molto bene, di nuovo, De Gea, ancora una volta il migliore in campo. Sullo standard normale Pablo Mari e Ranieri. Centrocampisti opachi, a parte Ndour, bravo a legare fra i reparti e a piazzare la zampata vincente. Sotto la media Dodò e Gosens: l’augurio è che trovino la giornata buona contro la Roma.
Davanti bene Piccoli, come detto. Volenteroso, ma perso in un gioco oscuro Dzeko. Poco incisivo Gudmundsson, entrato al 26′ della ripresa al posto di Edin.
Il Sigma Olomouc è una formazione di caratura medio bassa. Del resto lo si sapeva. Per poco non approfitta dell’apatia della Fiorentina al 18′: su conclusione di Kostadinov serve un super intervento di De Gea per evitare che i cechi vadano in vantaggio. Paga la scelta di Pioli di schierare Ndour come mezz’ala offensiva: è lui che al 27′ serve un assist al bacio di Piccoli che segna al suo esordio europeo assoluto. La Fiorentina si sblocca e per poco non raddoppia già al 33′ quando Ranieri centra una traversa, poi Dodo segna ma lo fa in fuorigioco. La sofferenza viola a metà campo è evidente. Per fortuna gli uomini del Sigma Olomouc fanno densità ma producono meno del previsto.
Nella ripresa l’errore che commettono Ranieri e compagni è di riprendere dalla fase iniziale del primo tempo, con una lunga serie di svagatezze e disattenzioni: con su una di queste, ad opera di Dzeko, Kostadinov scalda ancora i guantoni a De Gea. Pioli allora decide di mettere forze fresche, prima con la coppia Fazzini-Parisi, poi con Gudmundsson e Fortini.
I viola palesano una condizione fisica ancora in ritardo, e col punteggio in bilico il Franchi trattiene il fiato. Per fortuna i cechi privi del proprio attaccante migliore, Vasulin, e mostrano tutti i propri limiti. Il raddoppio di Ndour a tempo scaduto chiude definitivamente i conti e così la vittoria può essere messa in archivio. Ma sarà la partita con la Roma a dire se la Fiorentina sta uscendo dalla rischiiosa fase della convalescenza.
Tabellino e pagelle
FIORENTINA (3-5-2): De Gea 7; Pongracic 6.5 (40′ st Comuzzo sv), Pablo Mari 6, Ranieri 6; Dodo 5.5 (26′ st Fortini 6), Mandragora 5.5 (14’st Fazzini 6), Fagioli 5.5, Ndour 6.5, Gosens 5.5 (14′ st Parisi 6); Dzeko 5.5 (26′ st Gudmundsson 5.5), Piccoli 6.5. Allenatore: Pioli 6
SIGMA OLOMOUC (4-2-3-1): Koutny 6.5; Slavicek 6, Sylla 5.5, Kral 6, Slama 6; Beran 6, Kostadinov 6.5 (26’st Breite 6); Ghali 5.5, Tkac 5 (1’st Langer 6), Dolznikov 5.5 (18’st Michez sv, 32’st Sip sv); Mikulenka 5.5 (18′ st Tijani 6). Allenatore: Janotka 5.5
ARBITRO: Badstubner (Germania) 6
MARCATORI: 27′ pt Piccoli, 50′ st Ndour
Ammoniti: Fagioli, Ndour, Kostadinov
Angoli: 8-0 per la Fiorentina
Recupero 2′; 5′.
Spettatori: 8.149. Incasso lordo 166271 euro (comprensivo di rateo mini abbonamenti).
