Skip to main content

Giornate FAI d’autunno 2025: in Toscana 29 “tesori” da scoprire

Villa Mussio a Campiglia Marittima (Livorno), foto FAI

Sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 tornano per la quattordicesima edizione anche in Toscana le Giornate FAI d’Autunno, uno dei più importanti e amati eventi di piazza dedicati al patrimonio culturale e paesaggistico italiano, organizzato dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS. 

In Toscana nelle 9 provincie sono 28 i luoghi d’arte, storia e natura, insoliti e curiosi, poco conosciuti e valorizzati, alcuni dei quali solitamente inaccessibili, che i visitatori protranno apprezzare (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it), grazie all’impegno, alla creatività e alla passione di migliaia di volontari del FAI attivi in ogni regione. Partecipare alle Giornate FAI non è solo un’occasione per scoprire e per godersi il patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso la missione del FAI; ad ogni visita si potrà sostenere la missione del FAI con una donazione.

Il programma dell’edizione 2025 offre una variegata e curiosa mappa che illustra e racconta la Toscana attraverso beni e paesaggi preziosi, tutti da scoprire.

Provincia di Firenze: la Badia Fiesolana a Fiesole, palazzo Pazzi-Quaratesi a Firenze e la sede regionale della Rai. 

Provincia di Grosseto: il reggimento Savoia Cavalleria a Grosseto, Pereta a Magliano in Toscana e il borgo di Magliano in Toscana.

Provincia di Livorno: il borgo di Campiglia Marittima, villa Mussio sempre a Campiglia, le cantine del Palio Marinaro a Livorno.

Provincia di Lucca: il borgo di Ghivizzano, la chiesa di Santa Caterina a Lucca, il teatrino di Vetriano a Pescaglia, il borgo di Anchiano, i bunker della Linea Gotica a Borgo a Mozzano, il museo virtuale della scultura e dell’architettura a Pietrasanta e la pieve di Santa Maria Assunta a Villa Basilica.

Provincia di Massa-Carrara: Casa Piccianti nel borgo di Antona.

Provincia di Pisa: il chiostro di Santa Croce in Fossabanda a Pisa, i giardini di Sant’Anna e palazzo Boyl a Pisa e il giardino post bellico nel quartiere Sant’Antonio a Pisa.

Provincia di Pistoia: Villa Borghese a Monsummano Terme, Le Stanze a Pistoia, Palazzo Marchetti a Pistoia e palazzo Ganucci-Cancellieri a Pistoia.

Provincia di Prato: Villa San Leonardo al Palco.

Provincia di Siena: Villa Volte Alte a Siena, torre e casa Campatelli a San Gimignano e l’antico ospedale Monna Agnese, oggi istituto tecnico e liceo.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo