Leopolda: al via la tredicesima edizione della kermesse di Matteo Renzi. Il programma di oggi

FIRENZE – Comincia oggi pomeriggio, 3 ottobre 2025, a Firenze la Leopolda con l’ambizione che l’ha sempre contraddistinta: “essere laboratorio, officina, vivaio”, come l’ha pensata il suo ideatore fin dall’inizio, Matteo Renzi. Non a caso, il titolo di questa tredicesima edizione è proprio “Vivaio Italia”, un nome che racconta l’anima della kermesse fiorentina promossa da Italia Viva e dal suo leader.
Per tre giorni, fino a domenica 5 ottobre, la Stazione di Firenze ospita dibattiti politici, confronti, lezioni di futuro, dialoghi serrati e anche momenti di leggerezza, con un pubblico protagonista: studenti, giovani amministratori, rappresentanti delle istituzioni, economisti, professori, imprenditori, giornalisti e semplici cittadini. E per la prima volta anche esponenti di centrodestra. Nuova come ogni volta la scenografia: per questa edizione il palco è aperto su una passerella e sul fondale c’è una gradinata. Anche ai due lati della stazione ottocentesca sono state posizionate delle gradinate per il pubblico.
La manifestazione si apre alle ore 18 con una domanda cruciale: “Perché una scuola di politica?”. La risposta arriverà nel confronto tra Matteo Renzi e Vittoria Nallo, ex studentessa della scuola “Meritare l’Europa” e oggi consigliera regionale in Piemonte, simbolo di una generazione che vuole partecipare, decidere, contare. Poi spazio alla sicurezza, alle ore 18.30, con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che dialogherà con i giovani su come rendere le città più vivibili e protette. Alle 19.15 spazio al futuro con tre lezioni fuori dagli schemi: Luca Josi, Marco Pistoia e Giulio Boccaletti parleranno rispettivamente di leadership, quantum computing e sostenibilità, nel panel “Uscire dal gregge, pensare differente”. In serata, il palco accoglierà i candidati di Casa Riformista Toscana, collegati anche con i candidati calabresi insieme a Filomena Greco.
Alle ore 21, lo psichiatra Paolo Crepet sarà protagonista di un dialogo con i giovani sul pensiero critico: ”Ti dicono: Non pensarci. E tu pensa!”. A seguire, alle ore 21.45, il sindaco di Milano Beppe Sala e la rettrice del Politecnico Donatella Sciuto discuteranno della trasformazione della metropoli lombarda, ”dall’Expo alle Olimpiadi”. Chiuderà la serata una vera e propria sfida dialettica: ”Prove Me Wrong”, dove Tommaso Cerno si confronterà con gli studenti della scuola. Alle 23, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani racconterà la storia e il futuro della sua terra con l’intervento ”Leopolda riformista, Leopoldo il riformista”.
