Manovra: stop aumento età pensionabile solo per lavori usuranti. Le altre misure

ROMA – Nel biennio 2027-2028, si conferma, ad esclusione dei lavori gravosi e usuranti, l’aumento graduale dei requisiti di accesso al pensionamento connessi all’adeguamento all’aspettativa di vita. Gli interventi sulle pensioni secondo le tabelle costano -0,02 del pil nel 2026 (circa 460 milioni); -0,08 nel 2027 (quasi 1,9 mld) e -0,05 nel 2028 (1,15 mld) . Quasi oltre 3 mld in totale sui tre anni. Lo prevede il Dpb.
Dai tagli alla spesa dei ministeri si recuperano circa 2,3 mld nel 2026, 2,5 mld circa nel 2027 e 3,2 nel 2028, tra le altre misure di efficientamento. In totale 8 mld nei tre anni a venire.
La manovra di finanza pubblica per il triennio 2026-2028 “interviene in un contesto in cui permangono forti elementi di incertezza, coniugando l’impegno del Governo a proseguire, da un lato, l’azione di sostegno del potere di acquisto delle famiglie e delle imprese e per il sociale e, dall’altro, ad assicurare la sostenibilità della finanza pubblica”.
In materia di sanità, agli incrementi del fondo per il finanziamento del servizio sanitario nazionale previsti l’anno scorso dalla legge di bilancio, pari a oltre 5 miliardi per il 2026, a 5,7 miliardi per il 2027 e a quasi 7 miliardi per il 2028, si aggiungono 2,4 miliardi di euro per il 2026 e 2,65 miliardi annui per il biennio successivo. Una parte di tali risorse ad assunzioni e al miglioramento dei trattamenti in favore del personale sanitario”. Nelle tabelle gli impieghi per la sanita’ sono quantificati nello 0,09% annuo del Pil nel triennio 2026-2028.
Nella manovra viene rifinanziata, per le annualità 2026 e 2027, la ‘Carta dedicata a te’ destinata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
Specifiche risorse sono destinate al completamento della riforma del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare ed è potenziata, per l’anno 2026, la misura già prevista nel 2025 per le lavoratrici madri di due o più figli titolari di reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro su base annua. Lo stanziamento per famiglia e welfare ammonta a circa 1,6 miliardi il prossimo anno.
