Fiorentina: vincere a casa del Diavolo per non precipitare all’inferno. Pioli ci crede. Kean contro Leao. Formazioni

MILANO – La domanda che sorge spontanea nel clan viola è questa: “Modric resterà in campo per novanta minuti?”. La risposta arriva anche senza consultare le statistiche: “Sì è il giocatore del Milan con autonomia più lunga”. A quarant’anni si può, soprattutto se si è fatta “vita sana”. Ed ecco il rompicapo della Fiorentina, che stasera, dovrà fare lo sgambetto al Milan, ossia vincere a Casa del Diavolo per non restare nell’inferno della classifica. Cioè al penultimo posto. Che potrebbe diventare addirittura l’ultimo, insieme al Pisa, se il Genoa dovesse battere il Parma. E “volare” a quota 5 punti.
MODRIC – Viceversa, il Milan, dopo le sconfitte di Napoli e Roma (contro Torino e Inter) vuole forsennatamente i tre punti per ritrovarsi solo al comando. A quota 16 punti. Ed ecco il ruolo di Modric: far funzionare un centrocampo che finora ha ruotato molto meglio di quello della Fiorentina. E portare i rossoneri a centrare l’obiettivo: vincere contro i viola. Ma la Fiorentina non può permettersi la quarta sconfitta in campionato e la posizione tremenda in graduatoria. Occorre uno scatto d’orgoglio. Che ci può stare. I giocatori, invitati in conferenza stampa da Pioli a “dare di più” dovranno rispondere con una partita gagliarda. Un po’ come quella del Torino contro il Napoli: guardia alta, manovra aggressiva, mai abbassare lo sguardo e il ritmo.
KEAN – Moise Kean, come anticipato da Firenze Post, è stato convocato L’attaccante, dopo la distorsione alla caviglia rimediata in Estonia-Italia, oggi ha effettuato una seduta di allenamento con cambi di direzione e contrasti, dando le buone risposte che Stefano Pioli attendeva nella speranza di averlo a disposizione per il match contro la sua ex squadra.
GUD – Kean però rimane in ballottaggio con Piccoli per giocare in attacco dal 1′, in una Fiorentina che dovrebbe scendere in campo con il 3-5-1-1, con Gudmundsson come trequartista. Buone notizie anche per altri quattro giocatori fisicamente non al meglio nei giorni scorsi, ovvero Pongragic, Dodo, Fazzini e Sohm. Per quanto riguarda il probabile 11, a centrocampo Dodo e Gosens saranno gli esterni, Nicolussi Caviglia agirà in regia, Mandragora e Fazzini da interni.
DE GEA – In difesa infine, davanti a De Gea, il trio formato da Pongracic, Pablo Mari e Luca Ranieri. Attesi domani nel settore ospiti di San Siro circa 800 tifosi viola.
MILAN – Contro la Fiorentina, Massimiliano Allegri deve fare i conti con i “regali” del dopo nazionali e domani sera non avrà a disposizione Rabiot (fuori un mese), Pulisic (tre settimane) ed Estupinan. Inoltre il tecnico livornese poco prima del match valuterà le condizioni di Nkunku, che ha subito un pestone all’alluce con la Francia: “Se riuscirà a mettersi la scarpa sarà dei nostri”, ha detto in conferenza stampa Allegri.
Al massimo, però, il francese siederà in panchina, così prende corpo l’ipotesi di una coppia d’attacco formata da Leao e Loftus-Cheek, in modo da avere almeno Gimenez come rincalzo offensivo a gara in corso. A centrocampo fiducia a Bartesaghi sulla sinistra, mentre sulla destra ballottaggio Saelemaekers-Athekame, con il belga in leggero vantaggio dopo il recupero lampo degli ultimi giorni. In mezzo al campo Modric, con Fofana e Ricci. L’unico reparto che non subirà stravolgimenti è la difesa, con il terzetto titolare formato da Tomori, Gabbia e Pavlovic.
Le probabili formazioni
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Leao. Allenatore: Allegri
FIORENTINA (3-5-1-1): De Gea; Pongracic, Pablo Mari, Ranieri; Dodo, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Fazzini, Gosens; Gudmundsson; Kean. Allenatore: Pioli
ARBITRO: Marinelli di Tivoli
