Assalto al bus, autista morto: tre persone fermate. Sindaca Funaro incontra i figli della vittima

RIETI – Tre persone sono state fermate in relazione all’assalto di ieri sera al pullman dei tifosi del Pistoia Basket in cui è morto Raffaele Marianella, autista 65enne originario di Roma e residente a Firenze.
Le indagini dei pm di Rieti, coordinati dal procuratore Paolo Auriemma, si sono concentrate subito su un gruppo di ultras della Sebastiani Rieti, a cui appartengono anche i tre fermati, portati in carcere.
La polizia, in giornata, aveva stretto il cerchio attorno ad una decina di tifosi della Sebastiani Rieti sospettati di aver partecipato all’assalto. Si tratta di tifosi della ‘Curva Terminillo’, già noti alle forze dell’ordine perché in passato segnalati durante incontri di basket al PalaSojourner in cui si erano verificati momenti di tensioni con altre tifoserie ospiti.
Secondo la ricostruzione, fornita dalla questura di Rieti, il pullman su cui viaggiavano i 45 tifosi toscani è stato assaltato nei pressi del bivio di Contigliano (Rieti), quando stava percorrendo la superstrada in direzione Terni, ma già senza la scorta della polizia. L’agguato è avvenuto poco dopo uno svincolo dove gli aggressori – si sospetta ultras della curva reatina – si sono nascosti attendendo il passaggio del pullman.
FUNARO – E’in programma domani, 21 ottobre 2025, un appuntamento telefonico fra la sindaca Sara Funaro e i figli di Raffaele Marianella, il 65enne rimasto ucciso ieri sera per le conseguenze dell’assalto al pullman che stava riportando in Toscana tifosi del Pistoia basket.
Marianella, che sul pullman stava ricoprendo il ruolo di secondo autista-accompagnatore, era originario di Roma, ma da anni viveva a Firenze. La figlia, Federica Marianella, poche ore dopo aver appreso la scomparsa del padre, ha scritto sul suo profilo Instagram: “Ti terrò sempre nel mio cuore”.
