Fiorentina a Vienna per vincere (almeno) in Europa. Ma testa già al Bologna. Pioli lancia Dzeko e Parisi. Formazioni

VIENNA – Partita complicata, per la Fiorentina in casa Rapid Vienna (stasera, 18,45, diretta su Sky) per la Conference. Complicata non solo dalle assenze di Kean e Gosens, suggerite a Pioli dalla necessità di preservare i due calciatori in vista del match con il Bologna, ma soprattutto dalla situazione che la squadra sta vivendo. L’ultimo posto in classifica, alla pari con Genoa e Pisa, toglie alla squadra la serenità necessaria per giocare in Europa. Però la Fiorentina deve cercare di vincere, nonostante tutto. Anche per dare soddisfazione ai 1.200 tifosi viola che saranno all’Allianz Stadium di Vienna per sostenerla.
Kean e Gosens, dunque, godranno di un turno di riposo. Le loro condizioni non ottimali a livello fisico sia del centravanti azzurro che dell’esterno sinistro tedesco, rimasti a casa rispettivamente per lavoro individuale post evento distorsivo subito in Nazionale azzurra, e sindrome influenzale, portano Pioli alla scelta di schierare al loro posto rispettivamente Dzeko e Parisi.
“Non dobbiamo cambiare il trend – ha detto l’allenatore – ma concentrarci sulla partita. Abbiamo cominciato bene il girone, la Conference è un obiettivo, fare bene domani sarebbe molto importante per la nostra classifica, ma il campionato è un’altra storia”.
E ancora: “Avevamo detto prima della gara contro il Sigma di vincere perché ciò ci avrebbe aiutato in campionato, poi abbiamo fatto una buona partita ma non siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Ora conta far bene in coppa, poi sappiamo delle tre partite in campionato nella prossima settimana quanto saranno importanti e pesanti, e quindi ci penseremo poi” ha aggiunto Pioli che ha preannunciato un vasto turnover per la gara che si disputerà all’Allianz Stadion, con la conferma di David De Gea in porta. “Cambierò più del solito ma con la convinzione che chi scenderà in campo darà le risposte adeguate”
La volontà dell’allenatore viola è però quella di non stravolgere del tutto certi equilibri tecnico-tattici. In regia si dovrebbe rivedere dal 1′ Nicolussi Caviglia, con Mandragora, ed il rilancio di Ndour, mentre in difesa si gioca le sue possibilità di tornare titolare Comuzzo per far rifiatare Pongracic, uscito una settimana fa da una gara con la Croazia con un leggero trauma distorsivo. Gudmundsson sarà preferito a Fazzini, con l’islandese chiamato a riscattare le ultime gare di campionato dove ha sempre offerto prestazioni opache e poco convincenti. Fiorentina che deve scuotersi dalla situazione in cui si trova. Obiettivo vincere a Vienna e ripetersi, doverosamente, domenica al Franchi contro il Bologna.
Le probabili formazioni
RAPID VIENNA (4-3-3): Hedl; Bolla, Cvetkovic, Ahoussou, Horn; Romeo, Gulliksen, Grgic; Wurmbrand, Antiste, Radulovic. Allenatore: Stoger
FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Pablo Mari, Ranieri; Dodo, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Ndour, Parisi; Dzeko, Gudmundsson. Allenatore: Pioli
ARBITRO: Frid (Israele)
