Fiorentina vince (0-3) e rinasce a Vienna. Gol di Ndour, Dzeko e Gudmundsson. Ora ripartenza in campionato. Pagelle

VIENNA – La Fiorentina che non ti aspetti vince in casa del Rapid Vienna (0-3) giocando una partita “vera”. Da squadra solida, manovriera, ficcante. Ndour nel primo tempo, Dzeko in apertura di ripresa e Gudmundsson nel finale sigillano una prestazione finalmente da applausi. Quelle che avremmo definito seconde linee (Viti, Fortini e Parisi) sono state capaci di sfoderare una prestazione da “gran galà” europeo. E non di fronte a una formazione improbabile: il Rapid Vienna è squadra presentabile, vogliosa e molto ben sostenuta da una tifoseria compatta.
RISCATTO – Confesso, mi sono stropicciato più volte gli occhi chiedendomi: ma finora ho visto questa Fiorentina scintillante o ero finito, involontariamente, nel museo degli orrori? Uso, con prudenza, la parola riscatto. E’ la seconda vittoria in due partite, in Europa, per la squadra di Pioli, prima a punteggio pieno, che supera in Europa le difficoltà affrontate fin qui in campionato.
FAGIOLI – E’ ovvio che una vittoria in Conference non può cancellare di colpo mesi difficili, senza lo straccio di una partita da tre punti in campionato. Però mi domando se siamo alla svolta. Se le giocate di un Fagioli capace di farsi notare accanto a un Nicolussi Caviglia disciplinato e presente, e di un Ndour pronto a suggerire e segnare, sono qualcosa di più di un raggio di sole in quella che sembrava la “notte” viola. Anche Dzeko ha segnato: bel gol con girata al volo. E Gudmundsson, dopo la doppietta con la Nazionale islandese, ha firmato la splendida rete dello zero a tre. Molto bene De Gea.
COMUZZO – E ho notato un Comuzzo rinfrancato. E anche preciso. Domenica contro il Bologna rivedremo la Fiorentina gagliarda che ha sbaragliato una delle formazioni con maggior tradizione del calcio austriaco? Interrogativi che dovranno avere una risposta fra pochi giorni: il tempo di atterrare a Firenze, riprendere fiato e tornare in campo contro il Bologna vincitore, a sua volta, in Europa League, sul campo della Steaua Bucarest (1-2).
TIFOSI VIOLA – Sono oltre mille e duecento i tifosi della Fiorentina sbarcati a Vienna. Si fanno sentire. E vedere: a dorso nudo con una temperatura di nemmeno dieci gradi. Pioli manda in campo quelle che finora sono stati giocatori in panchina: Viti, Fortini, Parisi. L’ex Empoli ha avuto fiducia dopo quella smanacciata su Gimenez, a Milano, che è costato e rigore (ingiusto) e sconfitta. Davanti Dzeko e Piccoli in assenza di Kean.
PARISI – Pronti via e Parisi ottiene il primo angolo. Batte Nicolussi Caviglia, pallone a Viti che ci prova da distanza ravvicinata, salvataggio decisivo sulla linea della difesa austriaca. Piove. Parisi spinge a sinistra, Demir tenta inutilmente di contrastarlo.
NDOUR – La Fiorentina si fa pericolosa, preme. Al 9′ passa in vantaggio: decisivo il tap in di Ndour dopo una respinta avventurosa del portiere Hedl su tiro di Dzeko. Pioli esulta. Vuoi vedere che è la serata giusta? Per Ndour è il secondo gol di fila in Europa.
NIENTE RIGORE – Il Rapid reagisce. Al 14′ Amanè calcia a rete, De Gea fa passare ma qualcuno ha toccato: è angolo per il Rapid. Al 15′ Un paio di rimpalli in area, sul rilancio Pablo Mari colpisce Ndour sul braccio. Gli austriaci chiedono rigore, ma l’arbitro fa giocare.
PICCOLI – Il Rapid attacca e non è per nulla sprovveduto, ma di fronte c’è una Fiorentina in totale e assoluto controllo: doppia occasione per Piccoli. Clamoroso il suo faccia a faccia con il portiere austriaco con pallone che finisce a lato di poco. Si va al riposo con i viola in vantaggio.
DZEKO – Nella ripresa i viola partono ancora fortissimo, esattamente come nel primo tempo, e raddoppiano subito. Siamo al 4′ quando, sul cross rasoterra di Fortini, Dzeko insacca dalla zona del dischetto: niente da fare per Hedl, è 2-0.
DE GEA – La reazione austriaca è forte, con tanto possesso palla e la clamorosa chance per Seidl al 20′: salva tutto De Gea, che evita la riapertura di un match che è virtualmente chiuso. I viola soffrono solo per una decina di minuti, dopo questa occasione, poi riprendono il controllo della sfida e la chiudono in scioltezza.
GUDMUNDSSON – Entra il gioiellino Kouadio, che è subito decisivo: grande azione palla al piede e assist per l’altro neo entrato Gudmundsson, che insacca il 3-0. Vince con questo risultato e un ampio margine la Fiorentina, dopo un match sontuoso: viola a quota 6 in Conference. Pioli sorride. Ma non deve illudersi. E illudere.
Tabellino e pagelle
RAPID VIENNA (4-4-2): Hedl 4; Furkan Demir 5.5, Ahoussou 6, Raux-Yao 5, Horn 5; Bolla 5 (17′ st Auer 5.5), Amane 5.5 (28′ st Ndzie 6), Seidl 6 (40′ st Schaub sv), Antiste 5; Ercan Kara 5.5 (40′ st Weixelbraun sv), Wurmbrand 5 (17′ st Gulliksen 5.5). Allenatore: Stoger 5.5
FIORENTINA (3-5-2): De Gea 6.5; Comuzzo 6.5, Pablo Marì 6, Viti 6.5; Fortini 6.5 (31′ st Dodò 6), Ndour 7, Nicolussi Caviglia 6 (12′ st Mandragora 6), Fagioli 6.5 (12′ st Sohm 6), Parisi 6.5 (42′ st Kouadio 6); Dzeko 6.5 (31′ st Gudmundsson 6.5), Piccoli 6. Allenatore: Pioli 6.5
Arbitro: Frid (Israele) 6
Marcatori: 9′ pt Ndour; 4′ st Dzeko, 43′ st Gudmundsson
Ammoniti: Comuzzo, Ercan Kara, Seidl
RISULTATI
AEK Atene – Aberdeen 6-0
AZ Alkmaar – Slovan Bratislava 1-0
Häcken – Rayo Vallecano 2-2
Breidablik – KuPS Kuopio 0-0
Shakhtar Donetsk – Legia Varsavia 1-2
Drita – Omonia Nicosia 1-1
Shkëndija – Shelbourne 1-0
Strasburgo – Jagiellonia Bialystok 1-1
Rapid Vienna – FIORENTINA 0-3
Rijeka – Sparta Praga interrotta per maltempo
Mainz – Zrinjski 1-0
Crystal Palace – AEK Larnaca 0-1
Hamrun Spartans – Losanna 0-1
Lincoln Red Imps – Lech Poznan 2-1
Samsunspor – Dinamo Kiev 3-0
Shamrock Rovers – Celje 0-2
Sigma Olomouc – Rakow 1-1
Universitatea Craiova – Noah 1-1
CLASSIFICA
6 PUNTI: FIORENTINA, Aek Larnaca, Celje, Losanna, Mainz, Samsunspor
4: Noah, Rayo Vallecano, Rakow, Strasburgo, Jagiellonia
3: Aek Atene, Az Alkmaar, Crystal Palace, Legia Varsavia, Zrinjski, Lech Poznan, Lincoln Red Imps, Shakthar Donetsk, Shkendija, Sparta Praga
2: Kups, Hacken, Drita
1: Breidablik, Omonia Nicosia, Shelbourne, Sigma Olomouc, Universitatea Craiova
0: Aberdeen, Dinamo Kiev, Hamrun Spartans, Rapid Vienna, Rijeka, Shamrock Rovers, Slovan Bratislava
