Pistoia e’ la capitale italiana del libro 2026

ROMA – È Pistoia la Capitale italiana del libro 2026. Ad annunciarlo il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, alla presenza della Giuria di esperti e dei rappresentanti dei Comuni finalisti, riuniti a Roma stamattina, 24 ottobre 2025, nella Sala della Crociera della sede del Collegio Romano per la proclamazione.
Le altre città finaliste per il titolo erano Carmagnola (Torino), Perugia, Nardò (Lecce), Tito (Potenza). Al Comune vincitore sarà assegnato un contributo di mezzo milione di euro per attuare il programma.
Pistoia ha vinto con il progetto ‘Pistoia: l’avventura del leggere, il coraggio di costruire il futuro’. La città vincitrice prende il testimone da Subiaco.
ORGOGLIO DEL SINDACO TOMASI – “Siamo onorati e saremo all’altezza del compito che ci è stato affidato.” Così il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, dopo la proclamazione ha commentato il riconoscimento ottenuto con il progetto “Pistoia: l’avventura del leggere, il coraggio di costruire il futuro”. “Pistoia ha creduto nella cultura del libro da due decenni – ha spiegato – la nostra Biblioteca San Giorgio, nata in un ex impianto industriale, è oggi il cuore pulsante della vita culturale cittadina. Intorno a essa si è formato un movimento di centinaia di volontari che ogni giorno animano la biblioteca e diffondono la lettura.”
Il sindaco ha ricordato anche il successo dei progetti di biblioteche diffuse e del bibliobus, “che porta i libri a casa di chi non può raggiungere la biblioteca, persino nelle aree montane e nei giardini pubblici, dove creiamo corner gratuiti di lettura.” Tomasi ha poi aggiunto all’AGI una riflessione personale sulla sua recente campagna elettorale sulle elezioni regionali in Toscana, dove è stato sconfitto da Eugenio Giani: “La delusione per la sconfitta delle regionali è superata, mi sono rituffato nell’amministrazione della città e abbiamo davanti importanti eventi internazionali per il 2026.”
