Sinner in semifinale all’Atp di Parigi: battuto in due set Shelton

PARIGI – Jannik Sinner è per la prima volta in semifinale al Masters 1000 di Parigi. Il numero 2 al mondo batte l’americano Ben Shelton 6-3, 6-3 in un’ora e 9 minuti di gioco. Una bella partita da parte di Sinner, che ha comandato dall’inizio alla fine.
Continua dunque la corsa nel torneo francese dell’azzurro che, in caso di conquista del titolo, tornerebbe in cima alla classifica internazionale, scavalcando nuovamente Carlos Alcaraz, uscito di scena al debutto. Inoltre, il tennista altoatesino e’ oggi piu’ che mai il primo “alleato” di Lorenzo Musetti nella corsa per un posto alle Atp Finals di Torino. Dall’altra parte del tabellone parigino sono in semifinale Auger Aliassime e Bublik, entrambi ancora in corsa per il “Master” di fine anno; mentre nella semifinale di domani, 1 novembre 2025, Sinner sfidera’ il vincente del match, in programma stasera, fra Zverev e Medvedev (con il russo che ha ancora residue speranze di qualificarsi per le Finals).
“NON PENSO ALL VETTA DEL RANKING” – Le prime parole di Sinner al termine del match: “E’ stata una partita davvero difficile, ma questo lo sapevamo già alla vigilia del match. Io ho giocato in modo molto concreto, solido e aggressivo. Ho risposto molto bene e sono molto contento per oggi. Anche la prossima, domani, sarà una sfida molto difficile”. “Non penso al alla vetta del ranking in questo momento – ha aggiunto Jannik. – La classifica è solo una conseguenza di come si gioca. Andiamo avanti alla giornata, match dopo match. Quello che succede, succede. Arrivare in semifinale qui a Parigi, dopo una stagione lunga e faticosa, è già un risultato importante. Domani vediamo.”
“Ora mi godo questa serata e cerco di recuperare il massimo delle energie. Ho servito molto bene, con una percentuale molto alta. Nel secondo set ho avuto un piccolo calo di tensione, ma non si può essere sempre perfetti. A volte cerco di ‘giocare’ un po’ col punteggio, che sarà anche una chiave della mia carriera. Devo esser sempre bravo nella gestione della partita, come ho fatto oggi”, ha concluso l’azzurro.
