Fiorentina perde in casa Mainz (2-1). Squadra ancora malata. Per guarire non basta un “medico della mutua”. Pagelle

MAGONZA (GERMANIA) – Prendiamola con ironia. Leonardo Pieraccioni commenterebbe forse così l’incredibile sconfitta della Fiorentina in casa Mainz per la Conference League: “L’ultima in classifica della Bundesliga batte il fanalino di coda della serie A”. Due a uno negli ultimi istanti e viola di nuovo battuti. L’esonero di Pioli e l’arrivo di Galloppa, comunque impegnato nel ruolo, non ha cambiato nulla. La Fiorentina, pur dominando il primo tempo, e trovando un bel gol in ripartenza con Sohm, ha sbagliato almeno quattro occasioni clamorose per raddoppiare. Due con Fazzini e due, da non credere, con Piccoli. Quindi nei momenti decisivi della ripresa ha sbagliato due volte, clamorosamente, anche Pongracic, regalando la vittoria ai tedeschi. E poco prima del secondo gol del Mainz un Comuzzo evidentemente non lucido ha calciato nella sua porta da metà campo offrendo alla squadra tedesca un angolo che nelle intenzioni doveva essere un comodo retropassaggio a Martinelli.
MEDICO – Perchè questi errori? Il motivo si chiama paura. Significa che la squadra è “malata”. Roberto Galloppa è un “medico della mutua”, uno che ci ha messo del suo per ridare serenià a una formazione impaurita. Tempestivo anche nei cambi. Ma il problema è profondo. Nemmeno Paolo Vanoli, a secondo il mio modesto parere, può guarire la Fiorentina da una forma di patologia così grave. Quando occorre b isogna andare dallo specialista. Uno ci sarebbe: Roberto Mancini. Perchè con un direttore sportivo che non ha esperienza di serie A e un allenatore esordiente (Galloppa) o di fascia medio bassa (Vanoli) non risolvi i guai seri.
TIFOSI VIOLA – I tifosi viola avevano scritto a Commisso: “Rilancia o vendi”. E in 700 sono saliti in Germania. Pieni d’entusiasmo come sempre. Si comincia con il Mainz in avanti. La Fiorentina sembra però ben messa. Nicolussi Caviglia cerca di fare da filtro alle incursioni tedesche.
MARTINELLI – Rischia la Fiorentina al 10′: cross da destra, Weiper colpisce di testa e Martinelli è bravo a parare seppur centralmente. Buona davvero la risposta del portierino 19enne.
SOHM – Riparte bene la Fiorentina al 15′: recupero alto di Nicolussi che verticalizza per Piccoli, sponda per Sohm, tiro di controbalzo da fuori area del centrocampista svizzero e palla in rete. Inaspettato ma bello, il gol dei viola.
PICCOLI I – Manca il raddoppio, la squadra viola, quattro minuti dopo: ancora svelto Sohm a vincere un rimpallo e avviare l’azione centralmente. Tocco preciso per Piccoli in area che si libera al tiro ma calcia altissimo. Incredibile! Non è possibile, per un attaccante da 25 milioni, fallire un’occasione simile. Il motivo? Credo si chiami paura di sbagliare. Ed è una patologia.
FAZZINI I – Potrebbe raddoppiare, la Fiorentina, al 39′: bravo Sohm a far correre Dodo, che va sul fondo e mette al centro: Fazzini tira a botta sicura ma la conclusione viene deviata alla disperata in corner da Potulski.
FAZZINI II – In avvio di ripresa sostituzione del Mainz: fuori Mwene ed entra Widmer. Quindi due ammonizioni: prima Maloney e Ndour. La Fiorentina (8′) può raddoppiare: Dodo sfonda a destra e mette un pallone d’oro al centro, Fazzini calcia di prima ma sulla traiettoria c’è Piccoli che stoppa il tiro. Pazzesco!
PICCOLI II – Ancora a un passo dal raddoppio. Bella azione di Sohm che strappa e porta palla fino al limite dell’area. Il 7 viola serve poi benissimo Piccoli, che calcia sul fondo in diagonale.
HOLLERBACH – Sbagliano troppo gli attaccanti: Galloppa toglie Piccoli per Kean e Ndour per Mandragora. Nel Mainz escono Sieb per Lee Jae-Sung e Maloney per Sano. Nebel si prende il giallo. E anche Pablo Marì. Al 23′ Brutta palla persa in uscita da Ranieri, il Mainz va in porta, Pongracic si perde Hollerbach che batte comodamente Martinelli.
KEAN – Fuori Pablo Marì per Comuzzo. Al 34′ Kean si mangia il raddoppio, pazzesco. Cross di Dodo, Moise stacca di testa, solissimo, a centro area: palla fuori. Sei minuti dopo bel gol di Kean annullato per fuorigioco millimetrico controllato dal Var. Peccato davvero. Poteva essere la svolta in positivo. Invece lo è in negativo.
Il Mainz riprende coraggio. Galloppa toglie Sohm per Fagioli. I tedeschi spingono. Al terzo dei cinque minuti di recupero, il retropassaggio folle di Comuzzo che regala l’angolo al Mainz. Proprio allo scadere segna il Mainz. Cross di Sano, Lee anticipa tutti di testa e batte Martinelli. Pongracic pascola intorno, senza intervenire. Fiorentina: bisogna guarire. Con il Genoa, a Marassi, serve davvero uno scatto d’orgoglio. Ma la società deve capire che la squadra è una malata grave.
Tabellino e pagelle
MAINZ (3-4-2-1): Zentner 6; da Costa 6, Kohr 5.5, Potulski 5.5; Mwene 5.5 (1’st Widmer 6), Amiri 6.5 (35’st Boving sv), Maloney 5.5 (15’st Sano 6.5), Kawasaki 6; Nebel 5.5 (20’st Hollerbach 6.5), Sieb 6 (15’st Lee Jae-sung 7); Weiper 5.5.Allenatore: Henriksen 6.5.
FIORENTINA (3-5-1-1): Martinelli 6; Pongracic 4.5, Pablo Marì 5 (26’st Comuzzo 5), Ranieri 5; Dodò 6, Sohm 6 (40’st Fagioli sv), Nicolussi Caviglia 5.5, Ndour 5.5 (15’st Mandragora 5.5), Fortini 6; Fazzini 5; Piccoli 5(15’st Kean 5.5).Allenatore: Galloppa 5.5
Arbitro: Visser (Belgio) 5.5.
Ammoniti: Maloney, Ndour, Nebel, Pablo Marì, Amiri.
Marcatori: nel pt al 15’ Sohm, nel st al 23′ Hollerbach, al 49′ Lee Jae-sung.
