Firenze: chiuso minimarket in area Unesco. Non aveva i requisiti per vendere alcolici

FIRENZE – Chiuso un minimarket nel centro storico di Firenze. il provvedimento, eseguito dalla polizia municipale, arriva, spiegano da Palazzo Vecchio, a seguito di una serie di violazioni da parte del gestore. Era arrivata una prima sospensione di due giorni poiché sorpreso a vendere alcolici dopo le 21.
Quindi, lo scorso 22 ottobre, lo stop alla vendita di superalcolici da parte della Direzione attività economiche, poiché il locale non aveva i requisiti richiesti dal regolamento Unesco, ovvero un bagno a servizio dei clienti. L’esercente aveva tre giorni per l’adempimento, pena l’esecuzione coattiva. Mercoledì gli agenti sono tornati a controllare il rispetto della prescrizione e hanno verificato che niente era stato fatto. Per cui, data l’assenza di requisiti per proseguire la vendita, è scattata la chiusura dell’attività con apposizione dei sigilli.
“Prosegue con decisione l’attività per il contrasto a situazioni di illegalità e di abusivismo – affermano gli assessori allo Sviluppo economico Jacopo Vicini e alla Sicurezza Andrea Giorgio -. C’è un impegno quotidiano e approfondito a beneficio della città e dei cittadini, che segue anche un principio di equità nei confronti di tutti gli imprenditori che operano nel rispetto delle leggi e che meritano di essere tutelati dal rischio di contesti di potenziale concorrenza sleale. Ringraziamo gli agenti per il lavoro quotidiano per garantire il rispetto delle regole”.
