Fiorentina pari (2-2) dopo la battaglia in casa Genoa. De Gea para un rigore poi regala un gol ai rossoblù. Piccoli si sblocca. Pagelle

GENOVA – Prodezze e sciocchezze. La Fiorentina porta via un pareggio (2-2) alla fine di una battaglia, una partita che avrebbe potuto vincere. De Gea è stato bravissimno a intercettare e deviare ilm rigore di Colombo in avvio di ripresa e un tiraccio di Masini nel finale. In mezzo ha commesso un errore imperdonabile per lui: prima è uscito male su Colombo, poi non si è accorto che il gioco stava continuando, non è tornato in porta e lo stesso Colombo, dopo aver toccato il pallone con braccio sinistro, ha fatto gol. Secondo me arbitro e Var hanno sbagliato ma lui, il super portiere, non può farsi cogliere così impreparato.
VANOLI – Complimenti comunque a Paolo Vanoli per il piglio e la grinta, ma anche per l’autocontrollo. Dopo il primo gol genoano, frutto di un’ennesima, malefica distrazione collettiva della difesa viola, ha chiesto ai giocatori di calmarsi e ragionare. Non a caso, poco dopo è arrivato il rigore che Gudmundsson ha trasformato per il momentaneo uno a uno.
PUNTO BUONO – Vi chiederete: come dobiammo prendere questo pareggio? In modo positivo, frutto, come ho detto, di una battaglia. La Fiorentina non è certo guarita, commette degli errori madornali, non ha ancora un gioco lineare e svelto, però l’atteggiamento sembra diverso. Non cade nelle trappole degli avversari. Soprattutto ha seguito il suggerimento di Vanoli nel finale: non farsi schiacciare. Un appunto al nuovo allenatore? Non avrei mai sostituito Piccoli, protagonista di una buo9nissima opartita, coronata anche dal suo primo gol in campionato. Non ha fatto rimpiangere Kean. Anzi, potrebbe addirittura sostituirlo in Nazionale se Moise non fosse dichiarato idoneo a Coverciano. Fiorentina in moderata crescita, ma è ovvio che ci sarà tanto da soffrire per lasciare l’ultimo posto in classifica.
TIFOSI – In ottocento a Marassi. Pronti a fischiare e ad applaudire. E il loro sostegno non è mancato e i giocatori ne hanno fruito. Ma il messaggio è chiaro: dare tutto, lottare, non arrendersi. A Genoiva una prima, tenue risoposta è arrivata. Ma c’è tanto da fare. E da sudare.
OSTIGARD – Non aveva mai segnato il Genoa, in casa, in questo campionato. E trova il suo primo gol al 14′ per l’ennesimo errore della difesa della Fiorentina. Punizione da quaranta metri di Martin, Ostigard sbuca alle spalle di tutti e mette in rete. Non si può prendere un gol così: Pongracic, Pablo Marì e Ranieri dov’erano?
RIGORE – Paolo Vanoli è una machera, ma chiama i giocatori e fa due gesti: si tocca la testa e con l’altra mano invoca la calma. Ossia: non ci lasciamo prendere dal panico. Stiamo tranquilli. La Fiorentina recepisce e reagisce. Al 17′ cross di Gudmundsson, Marcandalli anticipa Piccoli in corner. Pallone di nuovo in area Genoa, Colombo interviene in modo scoordinato con il braccio. Rigore netto fischiato subito da Guida.
GUDMUNDSSON – Albert Gudmundsson prende il pallone e va sul dischetto. E’ lui, ex bombardato di fischi, contro tutto lo stadio di Marassi che lo attacca, lo becca o lo bombarda ogni volta che si manifesta. Gud è islandese, freddo al punto giusto: prende una breve rincorsa, non guarda il portiere Leali e lo infila nell’angolo alto alla sua sinistra. Pareggio. E’ il 19′.
Occasione viola al 35′. Bravo Fortini a farsi trovare libero a sinistra. Cross con il destro per l’inserimento di Mandragora, la palla rimane un po’ lì e poi nel contrasto la prende Leali. Vanoli richiama i giocatori a non mollare ora. Ranieri sbaglia e viene ammonito.
La difesa della Fiorentina non è tranquilla. E in avvio di ripresa c’è il fallo di mano di Ranieri in area di rigore. Guida per adesso non dà il rigore, ma il Var è al lavoro. Rigore confermato. Batte Colombo, basso e non forte: De Gea intuisce, ci mette la manona e devia. Grande! E’ il 5′ del secondo tempo.
PICCOLI – Al 12′ viola in avanti, Gudmundsson gioca bene la palla che finisce a Sohm che serve in verticale Piccoli tiro preciso in diagonale, imprendibile per Leali. E’ gol. Fiorentina in vantaggio. Bravo Roberto che si sblocca in campionato. Tocca la maglia, come per dire: “Ho segnato per questa!”. Complimenti.
COLOMBO – Ma dura poco. Al 15′ arriva il pari genoano. Palla alta in area, De Gea esce male e rimane fermo, l’attaccante del Genoa da terra mette in rete. La palla la colpisce anche con la mano, ma per il Var è tutto regolare. Controllo arbitrale. Gol concesso. Personalmente restano dei dubbi: Colombo nella dinamica dell’azione colpisce la palla con la mano. Resta una doppia lettura errata di De Gea, che prima esce male, poi rimane fermo a centro area come se il gioco fosse interrotto. Possibile una leggerezza simile in un portiere della sua esperienza?
DODO’ – Escono Ranieri e Fortini per Viti e Parisi. Il Genoa toglie Colombo per Ekhator. Ammonito Martin. Al 26′ contropiede Fiorentina, gestisce male Dodò, che cerca Piccoli e regala palla al Genoa, mentre c’era Gudmundsson che chiedeva palla solissimo in posizione centrale. Al 29′ paratona di Leali dopo una gran giocata di Piccoli, che si libera di Vasquez e calcia forte in diagonale. Avrebbe meritato di firmare la doppietta. Vanoli toglie Sohm e Gudmundsson per Ndour e Dzeko. Si lotta fino alla fine. Al 46′ De Gea vola a deviare il tiraccio di Masini. Bravissimo. Gli avrei dato 7,5 se non avesse commesso il pasticcio sul golo di Colombo. Finisce qui. Passettino. Certo che non basta per uscire dal tunnel.
Tabellino e pagelle
GENOA (3-4-2-1): Leali 6.5; Marcandalli 5, Ostigard 7, Vasquez 6; Norton-Cuffy 6.5, Frendrup 6, Thorsby 6, Martin 6.5 (31′ st Masini 6.5); Ellertsson 6, Vitinha 5.5 (31′ st Carboni 6); Colombo 5.5 (22′ st Ekhator 6).Allenatore: De Rossi (squalificato, in panchina Giacomazzi 6).
FIORENTINA (3-5-2): De Gea 6; Pongracic 5.5, Marì 5.5, Ranieri 5 (21′ st Viti 6); Dodo 5.5, Mandragora 5.5, Nicolussi Caviglia 6, Sohm 6 (30′ st Ndour 6), Fortini 6 (21′ st Parisi 6); Piccoli 7 (39′ st Fazzini sv), Gudmundsson 6.5 (29′ st Dzeko 5.5).Allenatore: Vanoli 6
Arbitro: Guida di Torre Annunziata 5.5.
Ammoniti: Pongracic, Vanoli, Ranieri, Martin, Ellertsson, Dodo.
Marcatori: nel pt al15′ Ostigard, al 20′ Gudmundsson (rig), nel st al 12′ Piccoli, al 15′ Colombo.
