Pisa: hotel a 5 stelle sotto la Torre al posto di Palazzo dei Trovatelli. Gattuso cede le sue quote

PISA – La società Sagabri, della famiglia Madonna, in collaborazione con il brand Vista, ha annunciato la nascita del primo hotel a cinque stelle lusso di Pisa, che sorgerà nel cuore di piazza dei Miracoli, all’interno del Palazzo dei Trovatelli.
Grazie alla collaborazione con il brand Vista l’edificio nel 2029, spiega una nota di Sagabri, “diventerà il primo hotel 5 stelle lusso di Pisa”. L’operazione, si spiega, avviene a distanza di pochi mesi dall’inaugurazione di Vista Ostuni ed è stata possibile grazie alla partnership siglata tra la famiglia Madonna, gruppo imprenditoriale toscano che opera in più settori tra cui sanità, costruzioni, immobiliare e hotellerie, e la famiglia Passera, imprenditori nel comparto alberghiero da oltre 100 anni. La gestione dell’hotel, tramite un contratto di affitto di lungo termine, sarà affidata al marchio Vista.
Il Palazzo, risalente al 1315, con affaccio diretto su piazza del Duomo, era un tempo Ospedale della pace” e poi Ospizio dei trovatelli che accoglieva i bambini abbandonati della città. L’edificio sarà completamente ristrutturato e riconvertito in hotel con un intervento, che “sarà eseguito in stretta collaborazione con il Comune e con la Soprintendenza. Con una superficie complessiva di circa 5.800 metri quadrati e oltre 1.300 mq di corti e giardini interni, il palazzo ospiterà circa 40 camere e suite con vista sulla Torre, un ristorante, un american bar, una spa, oltre a spazi dedicati all’arte. Il progetto architettonico e di ristrutturazione è affidato all’architetto Roberto Murgia.
Andrea Madonna, presidente di Sagabri, afferma: “Siamo contenti di annunciare questo accordo con la famiglia Passera che senza dubbio accelera il progetto di riqualificazione di un immobile così importante per la nostra città. Desidero altresì ringraziare Gennaro Gattuso, dimostrando ancora una volta un forte legame con la nostra città, che ha reso possibile il passaggio di quote, che sono state acquistate per metà dalla mia famiglia (che ora detiene il 75% della società padrona dell’immobile) e il restante 25% alla famiglia Passera”. Quindi, nel riassetto societario, Gennaro Gattuso, che aveva rilevato l’immobile insieme alla famiglia Madonna nel 2019, esce dall’operazione in un contesto di proficua sinergia e collaborazione.
