Aeroporto di Firenze: fermati 4 viaggiatori con 130mila euro in contanti e placche d’oro

FIRENZE – I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Firenze, in collaborazione con i militari del 1° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza, hanno fermato e sottoposto a controllo quattro passeggeri che portavano al seguito, occultati nel bagaglio a mano, un totale di quasi 130.000
euro non dichiarati. Viaggiavano con euro, dollari, sterline e franchi svizzeri al seguito, nonché oro in placche, ma non avevano effettuato la dichiarazione valutaria, prevista dalla normativa europea e italiana nei casi in cui si trasporti un importo maggiore o uguale a 10.000 euro.
Il traffico passeggeri dello scalo fiorentino, in costante aumento durante la cosiddetta Summer Season che si è conclusa il 26 ottobre, ha richiesto un’intensificazione dei controlli valutari. Infatti, dallo scorso
maggio fino a oggi, a seguito dell’attività di controllo finalizzata alla prevenzione e all’accertamento
delle violazioni valutarie, i funzionari ADM e i militari del 1° Nucleo Operativo Metropolitano della
Guardia di Finanza, hanno contestato 44 violazioni relative a somme di denaro, per un importo di quasi
800.000 euro, abilmente occultate sia nei bagagli che sulla persona, e relative sanzioni amministrative
per quasi 60.000 euro.
I risultati raggiunti sono frutto del protocollo di intesa sottoscritto, a livello nazionale, fra l’Agenzia
delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza, finalizzato a migliorare il coordinamento delle
attività nel territorio di competenza e confermano l’efficacia e l’efficienza del sinergico dispositivo di
controllo. In tutto il periodo, infatti, sono stati effettuati anche circa 200 controlli che hanno consentito, tra l’altro, di determinare una movimentazione di denaro per oltre 1.500.000 euro, anche se sotto la soglia
dichiarativa di 10.000 euro prevista dalla normativa valutaria.
