Atp Finals: Sinner è in semifinale, Zverev battuto in due set

TORINO – Jannik Sinner conquista le semifinali alle Atp Finals di Torino da primo del girone grazie alla vittoria in due set su Sascha Zverev. Un match in crescendo per l’azzurro che ha annullato sette palle break. Venerdì 14 novembre 2025 l’ultimo match del round robin contro Ben Shelton.
Il fuoriclasse azzurro ha battutto il tedesco Alexander Zverev con il punteggio di 6-4 6-3, in un’ora e 37 minuti. Partita controllata fin dall’inizio dal numero 2, riuscito sempre a chiudere ogni spiraglio per le iniziative dell’avversario. Il primo set si gioca punto su punto, game su game. Sinner è solido al servizio, Zverev non è da meno e si resta on serve fino al decimo game. Qui Jannik tira fuori il guizzo del campione, capisce che è il momento giusto per accelerare e aggredisce la risposta per strappare il break con un turno di risposta che pesa come un macigno. Urlo che sa di liberazione per l’azzurro, accompagnato dal boato di una Inalpi Arena tutta per lui.
Il secondo set comincia in scia al primo. Comanda il servizio fino al sesto game, quando Sinner rompe gli indugi e trova il break con un turno di risposta da incorniciare, chiuso da una smorzata che fa alzare in piedi gran parte dei 13mila presenti (impianto all’ennesimo sold out). È il punto-chiave, quello che spiana la strada alla vittoria e alla qualificazione anticipata alle semifinali delle Finals.
“HO SERVITO BENE NEI PUNTI IMPORTANTI” – Jannik Sinner ha detto nell’intervista a caldo post partita dopo il successo ottenuto con Alexander Zverev: “E’ stata una partita molto molto difficile, ho servito molto bene nei punti importanti. Ho avuto tante palle break sia nel primo che nel secondo set. Ormai io e Sachsa ci conosciamo molto bene, abbiamo cambiato tutti e due la tattica oggi. Lui ha giocato una buona partita a fondocampo, fortunatamente mi è bastato un break sia nel primo che nel secondo set. Sono molto contento ovviamente anche se non ci sono stati tanti scambi, non c’è stato il livello di ieri sera di Lorenzo (Musetti contro De Minaur, ndr)”.
“Le palle corte? C’è tanto lavoro dietro, è importante la confidenza. Dipende anche come arrivi a questo evento, l’ultimo periodo è andato molto bene, ti senti anche meglio nei punti importanti – ha proseguito l’azzurro – Stiamo cercando di andare il più lontano possibile ma nell’altro senso di giocare nel modo giusto. Grazie mille a tutti, il pubblico è stato fantastico”.
