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Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Bocca: “Salgono a 56 milioni le risorse da investire”. E via Palazzuolo cambia volto

Bernabò Bocca

FIRENZE – Le risorse di Fondazione CR Firenze per i territori della Città metropolitana di Firenze e delle province di Arezzo e di Grosseto salgono a 56,1 milioni di euro per il 2026 (erano 55 milioni di euro nel Dpa 2025): confermati 40 milioni per la prosecuzione delle attività ordinarie della Fondazione, a cui si aggiungono 5 milioni di euro per progetti pluriennali e 11 milioni di euro per progetti strategici.

Lo ha annunciato il presidente Bernabò Bocca, durante l’evento di presentazione del Documento previsionale annuale 2026, che si è tenuto questo pomeriggio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. All’iniziativa, dal titolo ‘Osservare, ascoltare, fare: la Fondazione per il territorio’, erano presenti centinaia di beneficiari e le principali istituzioni locali.

Tra gli ospiti Brunello Cucinelli, presidente esecutivo e direttore creativo di Brunello Cucinelli Spa, a condurre l’evento il giornalista e vicedirettore del Tg di La7 Andrea Pancani. “La Fondazione conferma la sua presenza sul territorio e per la comunità del territorio – ha detto il presidente Bernabò Bocca -, una funzione attiva nella co-costruzione di progetti con il terzo settore e con la pubblica amministrazione. La Fondazione non ha soltanto un posto nella ‘cabina di regia’ che lavora per il territorio ma assume il ruolo di ‘pilota’. Siamo infatti il più grande osservatorio presente che recepisce istanze, necessità ma anche sfide attraverso un’azione di ascolto attento finalizzato ad agire in tempi rapidi attraverso risposte mirate. Saremo al fianco delle fasce più deboli della popolazione, ma lavoreremo anche per portare innovazione e benessere attraverso il sostegno alla ricerca, la formazione e la promozione di cultura e sostenibilità”.

“Fondazione CR Firenze – ha proseguito Bernabò Bocca – si sta trasformando in un moderno ente filantropico e per questo ringrazio il Consiglio di Amministrazione, gli Organi, i nostri Soci e tutto il personale che stanno condividendo con noi questo cambiamento con grande competenza ed entusiasmo”.

Il Documento previsionale annuale contiene le attività per il 2026. Sono previste 118 azioni previste divise per missioni (la Fondazione per le persone, la Fondazione per la cultura, la Fondazione per l’innovazione e la ricerca, La Fondazione per lo sviluppo del territorio), di cui 20 nuove progettualità. Fra le novità, sul fronte dell’innovazione l’apertura dell’AI School, un centro di formazione sull’Intelligenza artificiale all’Innovation Center, in collaborazione con Nana Bianca, Università di Firenze e alcune imprese locali fra cui il Gruppo Bassilichi/Sesa; saranno realizzati corsi gratuiti per la cittadinanza e corsi più specialistici per le imprese locali.

Si conferma fra le strategie strategici il progetto Recreos per la rigenerazione di via Palazzuolo. Il 21 novembre apriranno le prime due botteghe artigiane all’interno del progetto, lo studio Bojola e Francesca Procopio. E si avvieranno a breve i lavori di adeguamento nei locali messi a disposizione dal Comune di Firenze per il progetto, che saranno assegnati ad altri due artigiani fra quelli selezionati. Sono in corso i lavori tecnici preparatori per il restyling della strada, che vedrà aprire i cantieri nell’estate 2026.


Sandro Bennucci

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