Italia vince in Moldova (0-2) con gol di Mancini e Esposito nel finale. Senza Kean l’attacco soffre. Pagelle

CHISINAU (MOLDOVA) – Senza giacca e con termometro che consiglia almeno il bomber, Rino Gattuso sembrava avesse la febbre. Sudore e temperatura altissima fino ai gol che finalmente, fra il 43′ e il 47′, quindi nel recupero l’Italia è riuscita a segnare con Mancini e Pio Esposito. Gol che il Ct ha invocato per tutta la partita, temendo di chiudere con un pareggio che non avrebbe cambiato le cose (gli azzurri sono ai play off, la Norvegia ha liquidato con un perentorio 4-1 anche l’Estonia) ma sarebbe stato un risultato poco dignitoso per l’Italia. Chissà quante volte, in quei frenetici minuti, Gattuso ha invocato l’attaccante dal gol sicuro, ossia Moise Kean, costretto dall’infortunio a restare al Viola Park.
NORVEGIA – Nella classifica del girone, Norvegia prima con 21 punti, Italia seconda a quota 18, con le due squadre che si affronteranno tra tre giorni a San Siro. Gli scandinavi oltre ai tre punti di vantaggio hanno una differenza reti di +29 contro il +12 degli azzurri, questo significa che possono permettersi di perdere con 8 gol di scarto e centrare comunque la qualificazione alla Coppa del mondo.
SCAMACCA – Gli azzurri partono subito all’attacco e al 6′ costruiscono la prima occasione con una bella combinazione tra Scamacca e Raspadori, l’attaccante dell’Atletico Madrid va al tiro e Cojuhar para. Al 10′ Scamacca ci prova direttamente da calcio di punizione: la sua conclusione viene deviata in angolo da Cojuhar. Al 12′ dagli sviluppi di un angolo, palla sul primo palo per Cristante che ci prova di tacco, il portiere di casa non si lascia sorprendere.
ORSOLINI – Al 21′ altro tentativo dell’Italia, palla in mezzo dalla fascia destra, tentativo di rovesciata di Zaccagni disturbato da Raspadori e palla fuori di poco. Al 25′ altra opportunità per la nazionale di Gattuso con Mancini che si avventa su una palla vagante a centro area ma manda incredibilmente alto da ottima posizione. Al 33′ la prima opportunità per i padroni di casa. Bel cross di Revenco da destra, Postolachi si defila bene sul secondo palo e calcia al volo tutto solo ma non inquadra la porta. Al 38′ ci prova Tonali dal limite dell’area su scarico di Orsolini, palla deviata in angolo. Due minuti dopo altro tentativo da parte dell’Italia, ancora Orsolini all’indietro per Cristante che calcia in diagonale, palla fuori di poco. Al 43′ ennesimo tentativo degli Azzurri con Orsolini, tiro-cross con palla sul secondo palo, Buongiorno prova ad arrivarci ma la palla è troppo veloce e si spegne sul fondo.
CAMBIASO – Nella ripresa si riparte con gli stessi 22 protagonisti del primo tempo. Il tema della partita non cambia nemmeno nella ripresa, l’Italia continua ad attaccare ma si scontra contro il muro moldavo. Al 7′ tentativo di Cambiaso che si trova tutto solo sul secondo palo, calcia, ma la conclusione è respinta dalla difesa di casa. Al 10′ doppio cambio moldavo: escono Reabciuk e Postolachi, entrano Bitca e Damascan. Al quarto d’ora occasione per Scamacca che evita un avversario al limite dell’area, va al tiro ma la conclusione viene rimpallata.
TONALI – Un minuto dopo altro cambio per i padroni di casa: Bogaciuk al posto di Perciun. Al 20′ le prime sostituzioni di Gattuso con Esposito e Retegui per Scamacca e Raspadori. Al 26′ prova Tonali a scuotere l’Italia con un’iniziativa personale rientra sul sinistro e calcia, ma la sua conclusione è centrale e respinta da Cojuhar con i pugni. Alla mezz’ora fuori Cambiaso e Orsolini, dentro Dimarco e Politano. Per i padroni di casa escono Rata e Nicolaescu, entrano Bodisteanu e Fratea. Al 33′ Politano trova spazio sulla destra, rientra e crossa per Pio Esposito che ci prova in girata, ancora una volta Cojuhar para.
MANCINI E ESPOSITO – Poco dopo Zaccagni serve Esposito, che conclude di poco fuori. Al 37′ Gattuso termina le sostituzioni con Frattesi al posto di Zaccagni. Al 43′ da sinistra Dimarco trova un varco, palla in mezzo per il tuffo, di testa, di Mancini che sblocca finalmente il risultato. Al 47′ arriva il raddoppio. Cross da destra di Politano ed Esposito gira di forza di testa alle spalle del portiere moldavo. Finisce qui. Ora la Norvegia. Vincere otto o nove a zero e andare diretti al Mondiale è praticamente impossibile. Sognare si può. Basta restare calmi al risveglio.
Tabellino e pagelle
MOLDOVA (3-5-2): Cojuhar 6; Stefan 6, Craciun 6.5, Dumbravanu 6; Revenco 6, Perciun 5.5 (16’st Bogaciuc 6), Rata 6.5 (29’st Bodisteanu sv), Ionita 5.5, Reabciuk 5.5 (10’st Bitca 6); Nicolaescu 6 (29’st Fratea sv), Postolachi 5.5 (10’st Damascan 6). Allenatore: Popescu 6
ITALIA (4-2-4): Vicario 6; Bellanova 6, Mancini 7, Buongiorno 6.5, Cambiaso 6 (29’st Dimarco 6.5); Tonali 6, Cristante 6.5; Orsolini 6 (29’st Politano 6.5), Scamacca 5.5 (20’st Retegui 6), Raspadori 5.5 (20’st Esposito 7), Zaccagni 5.5 (37’st Frattesi sv). Allenatore: Gattuso 6.5
ARBITRO: Balakin (Ucraina) 5
MARCATORI: 43’st Mancini, 47’st Esposito
NOTE: terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Dumbravanu, Revenco, Stefan
Angoli: 1-13
Recupero : 2’pt, 6’st.
