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Firenze: dehor del Savoy a fuoco nella notte. Federalberghi chiede più controlli. Il Comune: “Servono agenti”

Il dehor del Savoy al quale è stato appiccato il fuoco

FIRENZE – Hanno dato fuoco al dehor dell’hotel Savoy, in piazza della Repubblica, a Firenze, nella notte fra giovedì 13 e venerdì 14 novembre 2025. Lo riporta il Comune di Firenze che con l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini esprime “vicinanza e solidarietà ai lavoratori, alla direzione e alla proprietà” anche a nome “di tutta la città di Firenze”, ed esprime “ferma condanna per il gravissimo episodio avvenuto nella notte”. Vicini si è recato in visita all’albergo. Sul posto è possibile constatare i danni al dehor in strada.

“Fatti come questi non possono accadere, le istituzioni e la comunità civile di Firenze non accettano alcun metodo violento e non l’accetteranno mai”, ha detto ancora l’assessore al direttore dell’albergo Matteo Gentile. Federalberghi Firenze chiede col presidente Francesco Bechi “più controlli in città contro gli atti vandalici” e di “garantire del centro storico attraverso un più adeguato controllo con l’impiego delle forze dell’ordine, specie laddove si sono manifestati episodi vandalici, di intimidazione e quindi criminosi nei confronti dei residenti e dei turisti”.

“Ci sono zone della città che specie nelle ore serali appaiono particolarmente fragili, esposte di fronte a un accrescersi di atti vandalici, così come accaduto proprio ora all’Hotel Savoy, ma di cui è stata teatro più volte piazza Santa Maria Novella – aggiunge – E’ quanto chiediamo all’amministrazione comunale di Palazzo Vecchio, pronti a un nuovo incontro per individuare le zone ritenute più a rischio, anche se già più volte ci siamo confrontati. Sappiamo quanto già viene fatto e gli impegni presi, ma va detto che è necessario aumentare i controlli, poiché non possiamo far considerare Firenze come una città a rischio, con il rischio di penalizzare chi la vive ma anche l’immagine della destinazione” turistica che essa rappresenta.

E’ poi intervenuto l’assessore alla sicurezza urbana di Firenze, Andrea Giorgio che, in merito alle dichiarazioni di Bechi, “ci faremo portavoci delle sue richieste presso la prefettura, come facciamo con quelle dei commercianti e dei cittadini. Vogliamo una maggiore capacità di controllo del territorio anche noi, e le parole di Federalberghi ci confermano quanto diciamo da tempo: servono più agenti e servono più agenti di notte. Anci ha chiesto una pattuglia delle forze dell’ordine ogni 25.000 abitanti, siamo ben lontani ma non ci stancheremo di pretendere dal governo rispetto e attenzione per la nostra città, per tutte le città”.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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