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Regione Toscana, Biffoni attacca: “Io campione di voti escluso dalla giunta. Vorrei sapere perchè”

Matteo Biffoni (foto dai suoi social)

PRATO – L’ex sindaco di Prato Matteo Biffoni, campione di preferenze alle ultime elezioni regionali, commenta le nomine in Regione e il suo futuro politico: “Ho preso 22.155 preferenze, grazie alle quali sono il candidato più votato nella storia delle regionali ma evidentemente questo mio risultato non è stato ritenuto sufficiente per entrare in giunta, o forse c’erano dinamiche diverse che però io non conosco. Voglio inoltre subito sgombrare il campo da ogni ipotesi di un mio accordo con chicchessia per restare fuori dalla giunta. A me nessuno del partito ha spiegato nulla. Né tantomeno sono stato contattato prima della costituzione della giunta da parte del Pd, fatto salvo un colloquio con il presidente Giani, che però mi ha fatto capire che non c’erano i margini per un ingresso in giunta”.

“Se continuiamo a ragionare sempre di ‘ex’ – dice in un’intervista a Il Tirreno, rispondendo a una domanda su area Schlein e area riformista all’interno dei dem – o di appartenenze a filiere che non esistono più non andiamo da nessuna parte”. Quanto all’ingresso nella Giunta toscana di Mia Diop e la mancata riconferma degli assessori Simone Bezzini e Serena Spinelli, Biffoni osserva: “Delle scelte di una giunta si prende solo atto. Riguardo a quella di Diop, dovrà essere valutata in base al suo lavoro e per questo cercheremo di metterla nelle condizioni migliori. Bezzini e Spinelli dal canto loro sono stati assessori che hanno lavorato bene e i risultati elettorali sono lì a dimostrarlo”. Sull’ipotesi di una ricandidatura a sindaco di Prato risponde: “Se dovessi far parlare il cuore, la decisione sarebbe già presa, ma invece sono convinto che bisogna ragionare con la testa. Non fa bene a qualsiasi città che ci sia un uomo per tutte le stagioni. Prato è stata la prima grande città toscana a passare al centrodestra e oggi, in politica, non c’è più niente di scontato. Ogni elezione te la devi conquistare con impegno e credibilità e quindi è chiaro che metta in conto questo pericolo”.

Biffoni ribadisce la sua posizione, da sempre contraria, all’ampliamento dell’aeroporto di Firenze con la nuova pista, questione divisiva per la nuova maggioranza toscana e lo stesso Pd. “Sulla pista non cambio idea – sottolinea -, che è l’idea di Prato, cioè contraria da sempre. E’ una posizione che va al di là degli schieramenti dei partiti”, “piuttosto è più utile il termovalorizzatore”. Quanto al futuro “Mi vedo a lavorare in Regione sugli interessi della mia comunità”.



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