Olimpiadi Milano-Cortina 2026: a Firenze la fiaccola. L’appuntamento sarà in piazza Santissima Annunziata

FIRENZE – La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella dell’11 dicembre 2025. Sarà il giorno in cui è previsto il passaggio da Firenze della Fiamma Olimpica dei giochi invernali ‘Milano-Cortina 2026’.
L’ufficializzazione con l’approvazione, ieri da parte della giunta, della delibera presentata dall’assessora comunale allo sport Letizia Perini con l’apposita convenzione tra il Comune e la Fondazione Milano Cortina 2026 e disciplina l’organizzazione del passaggio della Fiamma nel capoluogo toscano. La torcia verrà accesa il prossimo 26 novembre a Olimpia, in Grecia, e poi inizierà il suo tour attraversando l’Italia. Dopo l’Umbria entrerà in Toscana il 10 dicembre da Arezzo, per passare poi da Montalcino e dalle Crete Senesi. Proseguirà verso Montepulciano e Pienza, giungendo il 10 dicembre nel centro storico di Siena.
Il giorno dopo arriverà a San Gimignano e a Grosseto. Risalendo, sfiorerà Volterra, Pontedera ed Empoli per poi approdare a Firenze dove si fermerà in piazza Santissima Annunziata. Qui sarà raggiunta da altri tedofori provenienti da piazza Pitti. Dalle 17 alle 19.30 si svolgerà la cerimonia che porterà all’accensione del braciere olimpico.
Il viaggio della Fiamma proseguirà a Prato, Montecatini Terme, Pisa, Pistoia, Lucca e Livorno per poi lasciare temporaneamente la Toscana e continuare il suo percorso attraverso l’Italia. Tornerà in Toscana per attraversare Carrara e Massa il 9 gennaio 2026.
Il passaggio della torcia olimpica è “un’occasione unica per celebrare lo sport ed i suoi valori ma anche un’iniziativa capace di rafforzare il senso di appartenenza e di comunità”, ha sottolineato l’assessora allo sport Letizia Perini. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente regionale del Coni, Simone Cardullo, e dal delegato fiorentino, Gianni Taccetti.
“L’arrivo a Firenze della fiaccola – hanno detto – rappresenta uno dei momenti più significativi per lo sport nazionale e internazionale. Firenze non poteva non avere un suo momento di riconoscimento per il tanto impegno di tutto il movimento sportivo sia in città che in area metropolitana”.
