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Fiorentina perde anche in casa Atalanta: 2-0. Piccoli si mangia due gol e Kean prende il palo. Tutti in ritiro per 6 giorni? Pagelle

Scamacca in azione, ostacolato da Ranieri e Pablo Marì

BERGAMO – Un’altra sconfitta! Paolo Vanoli e la Fiorentina escono a testa bassa anche dallo stadio dell’Atalanta (2-0). Raffaele Palladino, l’ex che si è’ vendicato, invece si frega le mani e riceve gli abbracci di De Ketelaere, forse il nerazzurro più in forma e incisivo. Per la Viola si può anche parlare di sfortuna: due occasionissime mancate da Piccoli e il palo di Kean che avrebbe potuto riaprire la partita nel finale. Ma non ci siamo. La squadra non c’è. Non ha gioco, nè personalità. Difficile salvare qualcuno, se non il buon De Gea, protagonista, anche oggi, di alcune paratone. Un’altra mazzata per i tifosi viola, i 900 saliti a Bergamo e tutti gli altri a soffrire a casa.

RITIRO LUNGO? – Una volta, quando le cose andavano male, presidenti e allenatori si accordavano per portare la squadra in ritiro lungo. Per far stare i giocatori insieme, senza nessuna distrazione, per cercare di capire perchè in tredici partite ne abbiano perse sette senza vincerne nessuna. Allora può darsi che un ritiro lungo, ossia chiuderli nel Viola Park fino alla partita di sabato, a Reggio Emilia, contro il Sassuolo possa dare quella scossa che fin qui non è mai arrivata. Le prossime partite, teoricamente, sono abbordabili. Affrontiamole concentratissimi.

VANOLI – Vanoli ci pensi al ritiro lungo. Nemmeno con il cambio dell’allenatore, con il suo arrivo, ha dato la spinta per fermare una caduta a vite verso la serie B che, al momento, non si vede come possa essere fermata. A Bergamo si è visto il solito copione: difesa affannata, centrocampo senza idee, attacco che non sfonda. Piccoli sotto accusa? Sì, uno costato quasi 25 milioni non può sbagliare certe occasioni sotto porta.

CARNESECCHI – I 900 tifosi viola saliti a Bergamo in questa giornata fredda e uggiosa ci mettono subito il fiato: il “forza viola” supera le voci atalantine. Pronti via e si presenta un’occasionissima per la Viola: è il 4′, Kean se ne va sul filo del fuorigioco, poi da posizione defilata impegna Carnesecchi. Piccoli è lì la potrebbe buttar dentro, ma la sua conclusione, forse un po’ sbilenca, è deviata in angolo da una paratona di Carnesecchi. Però dai, un attaccante da 25 milioni davanti alla porta non deve sbagliare.

DE GEA – L’Atalanta comincia a spingere forte. Al 12′ De Ketelaere scappa a Ranieri e serve Scamacca: girata da centro area e parata non difficile di De Gea. Passa un minuto e De Ketelaere ci riprova con un diagonale sul quale De Gea ci mette il polso in caduta. Parata stavolta più difficile. Al 25′ buono spunto di Pongracic che si apre il campo davanti, porta la palla, poi l’imbucata per Kean sbagliata. Poco dopo (27′) ancora De Gea: gran palla in verticale di Lookman, che mette in porta Zappacosta. Il tiro è di quelli assassini, ma De Gea ci mette il piede. Roba da urlo!

PICCOLI – Al 36′ Fiorentina vicina al vantaggio: Ranieri serve Sohm, solita palla alle spalle della linea per Piccoli, che in diagonale chiama Carnesecchi alla parata. Ma da lì si deve far gol. E se non tela senti c’è Kean che chiede palla a centro area.

KOSSOUNOU – E come succede spesso, soprattutto alla Fiorentina di questa stagione, ecco la frittata: al 41′ Kossounou tenta di mettere un pallone al centro, parte un cross sbagliato ma un tiro azzeccato che s’infila all’incrocio alla destra di un De Gea che non se l’aspettava. Ma che probabilmente non ci sarebbe arrivato lo stesso. Vanoli quasi non ci crede. Si mette le mani fra i capelli. Ma è un attimo. Sprona la squadra che va negli spogliatoi sotto di un gol strano. Ma che fa malissimo.

KEAN -In avio di ripresa, la Fiorentina tenta di reagire. Al 2′ Ranieri sulla sinistra, cross teso e Kean si ritrova la palla sul piede senza riuscire a deviarla in porta. Gira tutto storto: l’anno scorso avrebbe fatto gol.

LOOKMAN – L’Atalanta si scuote. Al 3′ De Ketelaere impegna De Gea. Poi il portiere rinvia e trova Kean, che punta l’area e calcia: palla alta, non si abbassa. Ma al 6′ arriva il colpo da kappaò: tiro di De Ketelaere, De Gea respinge male, centralmente, sul pallone si precipita Lookman che lo mette in rete. Due a zero pesantissimo.

GUD – Vanoli ha provato qualche cambio: mandando in campo anche Gudmundsson. Inesistente. I viola sono affidati a Sohm, il tiro dello svizzero è stato però deviato in angolo da Zappacosta. Di mezzo anche la sfortuna, con Kean che ha colpito il palo su un traversone di Mandragora. Finisce così. Male. Bisogna rialzare la testa. Subito. Andando in clausura al Viola Park? Proviamo anche quella.

Tabellino e pagelle

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 7; Kossounou 7.5, Hien 7 (41’st Kolasinac sv), Djimsiti 7; Bellanova 7, De Roon 6.5, Ederson 7 (22’st Pasalic 6), Zappacosta 6.5 (22’st Zalewski 6.5); De Ketelaere 7.5, Lookman 8 (32’st Sulemana 6); Scamacca 6.5 (32’st Krstovic 6). Allenatore: Palladino 6.5

FIORENTINA (3-5-2): De Gea 6.5; Pongracic 5.5, Pablo Marì 5 (30’st Comuzzo sv), Ranieri 5; Dodo 5 (19’st Fortini 6), Mandragora 5, Fagioli 5 (19’st Gudmundsson 5), Sohm 5 (34’st Ndour sv), Parisi 5; Kean 5,5, Piccoli 4.5 (34’st Richardson sv). Allenatore: Vanoli 5

Arbitro: Marcenaro di Genova 5.5

Marcatori: 41’pt Kossounou, 7’st Lookman.

Ammoniti: Pongracic, Pablo Marì, Mandragora, Hien


Sandro Bennucci

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