Firenze: coppia truffata, minorenne trovato a Santa Maria Novella con 15mila euro di gioielli. Denunciato

FIRENZE – Truffa a Firenze ai danni di una coppia di cinquantenni. I due sono stati convinti a consegnare a un falso delegato del tribunale gioielli per un valore stimato di 15mila euro. Beni poi recuperati dagli agenti della polizia ferroviaria, che hanno denunciato in stato di libertà un minorenne trovato in possesso dei gioielli durante un controllo alla stazione di Santa Maria Novella.
I poliziotti sono poi risaliti alle vittime della truffa grazie ai contenitori in cui erano custoditi molti dei gioielli che aveva con sé il minore, dentro un borsone: infatti, riportavano indicazioni di una medesima gioielleria, particolare che ha consentito di indirizzare le ricerche delle vittime nella zona di quel negozio. Secondo quanto ricostruito, i due coniugi prescelti per la truffa erano stati raggiunti da più telefonate in cui un sedicente ufficiale delle forze dell’ordine li informava che la targa dell’auto intestata al marito era stata clonata e utilizzata per consumare una rapina invitandolo a recarsi urgentemente presso un non vicinissimo ufficio per la denuncia e gli accertamenti investigativi. Mentre il marito si allontanava, una nuova telefonata del sedicente ufficiale raggiungeva la moglie alla quale rappresentava le gravi conseguenze a cui stava andando incontro il marito chiedendole di restare contemporaneamente in contatto con il tribunale attraverso il telefono cellulare, su cui nel frattempo aveva ricevuto una chiamata.
La donna, scioccata dalla notizia, aveva assecondato tutte le richieste mosse dal sedicente ufficiale, racimolato tutto l’oro che aveva in casa di cui stilava, come richiesto, un dettagliato elenco al fine di consegnarlo a un delegato del tribunale che da lì a poco l’avrebbe raggiunta a casa. Effettivamente dopo poco si era presentato alla donna un giovane che aveva ritirato tutti i gioielli poi dalle vittime del raggiro riconosciuti in quelli recuperati dalla polizia ferroviaria.
