Fiorentina a picco in casa Sassuolo: 1-3. Crolla anche De Gea. La squadra litiga, Vanoli non sa che fare. Tifosi infuriati. Pagelle

REGGIO EMILIA – E’ viola tenebra. Le bandiere della Fiorentina vengono arrotolate dopo l’ennesima sconfitta di un campionato maledetto che vede, in casa Sassuolo, l’ennesima disfatta (3-1 meritatissimo per i neroverdi) di una squadra senza capo nè, coda. Che s’illude dopo il vantaggio ottenuto su rigore di Mandragora e subito dopo si sfalda. Fino a subire il pareggio pochi minuti dopo, per una clamorosa papera di De Gea. E la mazzata del due a uno nel finale di primo tempo. Ancora su calcio da fermo. Ancora complice il portiere. Terrificante. Nella ripresa non c’è reazione. Arriva il terzo gol del Sassuolo e la Fiorentina naufraga. Ora sarà difficile risollevarsi: anche perchè la squadra ha i nervi a fior di pelle. Litiga. Perfino su chi doveva tirare il rigore. Kean era pronto. Ranieri fa l’ambasciatore: tira Mandragora. Ma anche il capitano, quando viene sostituito, nella ripresa, mostra il suo rammarico. Non dà la mano a Vanoli. Che ora non sa che cosa fare per risollevare una barca ormai quasi affondata. A fine partita, l’allenatore, si è lasciato scappare la frase emblematica: “Ma quanta paura ha questa squadra?”. In effetti, dopo il promettente avvio e il rigore del vantaggio, tutto si è dissolto. Anche De Gea, ultimo baluardo, è caduto con due errori ingiustificabili.
ANTOGNONI – Ripartire? Come? Il problema è che manca la società. Commisso è in America. La Fiorentina è in mano a un direttore generale che non ha un passato nel calcio. E intorno non ha nessuno che lo possa aiutare concretamente. Che si può fare? Chiamare un uomo di calcio che abbia a cuore la Fiorentina. Per esempio Giancarlo Antognoni. Ma non lo faranno mai. Intanto, come detto, i tifosi hanno fischiato e arrotolato le bandiere. Pero loro un’indicibile sofferenza.
PUGNO A PARISI – E via con la cronaca. Lo stadio Mapei straripa di tifo viola. Vanoli schiera ancora il 3-5-2. Nel Sassuolo il vice Berardi (infortunato) è Volpato. Buona la partenza della Fiorentina. Al 3′ punizione viola: Mandragora pesca Kean in area il quale calcia al volo. Palla di poco alta. La Fiorentina insiste. Al 7′ Mandragora va sul fondo e mette al centro, Muric con il pugno prende in pieno viso Parisi che lo anticipa di testa. Rigore netto. Portiere ammonito.
MANDRAGORA – Discussione fra i viola: chi batte il rigore? Kean è pronto. Ma arriva di corsa Ranieri che indica Mandragora. Mandragora batte con decisione: Muric va a destra e il pallone a sinistra. Gol. Fiorentina in vantaggio al 10′. Esplosione di gioia dei tifosi viola.
DE GEA – Ma dura poco. Questa Fiorentina è fragile. Peggio: la difesa è un disastro. Portiere compreso, purtroppo. Infatti, su un tiro senza pretese di Volpato arriva il pareggio al 14′. Tiro senza pretese ma De Gea sbaglia l’intervento e la palla entra. Forse una minima deviazione, ma il portiere spagnolo sbaglia clamorosamente la parata.
PINAMONTI – La Fiorentina sembra stordita. E’ cambiato qualcosa dopo il gol del vantaggio poi svanito? Ammonito Thorstvedt che entra duro su Gudmundsson. Ma il Sassuolo controlla bene la partita. Laurentiè (24′) calcia in diagonale, ma stavolta De Gea è pronto. Due minuti dopo angolo Sassuolo, controcross dalla parte opposta, svetta Pinamonti di testa. Palla fuori. Al 30′ Volpato fa secco Parisi e mette al centro. Pinamonti solissimo a centro area calcia male sul fondo. Ma la Fiorentina rischia tantissimo.
MUHAREMOVIC – Al 45′ sugli sviluppi di un corner, Muharemovic calcia da fuori area. De Gea si allunga e respinge. Ma è il prologo al raddoppio del Sassuolo che arriva un minuto dopo: angolo Sassuolo, Muharemovic stacca di testa a centro area e batte De Gea, che non esce e commette il secondo errore della sua partita. Ancora una volta la Fiorentina subisce su palla da fermo. Pazzesco!
GROSSO – In avvio di ripresa, fuori Sohm e in campo Ndour. la Fiorentina dà l’impressione di reagire. Ma al 12′ il Sassuolo segna con Volpato: l’arbitro, giustamente, annulla per fallo netto dell’attaccante del Sassuolo che trascina per terra Parisi. Furibondo Fabio Grosso, allenatore neroverde. Che viene espulso. Ma ha ragione Pairetto. Il Sassuolo insiste: Cheddira (14′) colpisce il palo esterno.
RANIERI – Vanoli prova con un triplo cambio: fuori Ranieri, Fagioli e Parisi, entrano Viti, Fortini e Piccoli. Ranieri mostra di non gradire la sostituzione. Non dà la mano a Vanoli. Forse è il segno di un malessere che sta portando la squadra a fondo.
KONE’ – E purtroppo il malessere si riverbera sul campo. Al 19′ il Sassuolo segna il terzo gol: percussione centrale di Koné, la difesa viola sembra di burro, il tiro del centrocampista sbatte sul palo ed entra in rete. Fiorentina alla deriva. Ora è durissima.
KOUAME’ – Prova, la Fiorentina, a farsi pericolosa. Inutilmente. I cross dei viola risultano totalmente inutili: il portiere Muric ci arriva sempre. E’ il 27′ e le speranze di risollevare le sorti della partita si dissolvono via via che i minuti passano. Doppio cambio nel Sassuolo: escono Walukiewicz e Volpato, dentro Coulibaly e Pierini. Mentre Vanoli prova l’ultima carta: il redivivo Kouamè, reduce da un grave infortunio subìto in aprile, con la maglia dell’Empoli. Entra lui ed esce Dodò.
FORTINI – Al 42′ ci prova Fortini, dopo un colpo di testa di Kouamè. Palla sul fondo. Tutto inutile. Anche i sei minuti di recupero. Che fanno notizie solo per tre ammonizioni a raffica: Ndour, Viti e Mandragora. Finisce qui. Cala la sera. Ma per la Fiorentina è già notte fonda.
Tabellino e pagelle
SASSUOLO (4-3-3): Muric 5; Walukiewicz 6 (33′ st Coulibaly sv), Idzes 6, Muharemovic 7.5, Doig 6.5; Koné 7, Matic 6, Thorstvedt 6.5; Volpato 7.5 (34′ st Pierini sv), Pinamonti 5.5 (9′ st Cheddira 6.5), Lauriente 6.5 (9′ st Fadera 6). Allenatore: Grosso 6.5.
FIORENTINA (3-5-2): De Gea 4.5; Comuzzo 5, Mari 5, Ranieri 5 (18′ st Viti 5.5); Dodo 5 (39′ st Kouame sv), Mandragora 6, Fagioli 5.5 (17′ st Piccoli 5.5), Sohm 5.5 (1′ st Ndour 5.5), Parisi 5.5 (17′ st Fortini 5.5); Kean 5, Gudmundsson 4.5. Allenatore: Vanoli 4.5.
Arbitro: Pairetto di Torino 5.5.
Marcatori: 9′ pt Mandragora (Rig.), 14′ pt Volpato, 46′ pt Muharemovic, 20′ st Koné.
Espulsi: Grosso al 59′ per proteste.
Ammoniti: Muric, Thorstvedt, Ndour, Viti, Mandragora.
