Fiorentina, Vanoli: “Volevamo questa vittoria. Ora testa al Verona”

FIRENZE – Ha portato la squadra in ritiro, ma solo stasera fa sapere, Paolo Vanoli. Però commenta: ‘Volevamo questa vittoria a tutti i costi perché vincere fa bene al morale. Ora però testa al campionato perché l’obiettivo è salvare la Fiorentina”.
E ancora: ”Abbiamo tantissime cose da migliorare perché abbiamo tanti fantasmi dentro di noi ma alcune risposte positive le ho avute. Teniamoci stretto l’atteggiamento oltre al risultato. Fin dal mio arrivo ho detto di tenere molto a questa competizione. Quanto fatto stasera deve essere solo l’inizio, abbiamo messo un altro mattoncino ma la strada è ancora lunga, per questo non mi esalto. Ci aspetta una sfida domenica contro un avversario che è abituato a lottare per salvarsi, noi dovremo avere la stessa umiltà, il campionato è la cosa più importante di tutto”.
Ha aggiunto Albert Gudmundsson autore del gol-vittoria: ”Importante come il risultato ottenuto, ora ci dobbiamo concentrare sulla sfida di domenica, dobbiamo uscire dalla brutta situazione in classifica prima possibile. L’episodio del rigore contro il Sassuolo? Qui ci sono tanti buoni rigoristi, io sono il rigorista designato ma capisco anche gli altri compagni, comunque è ormai tutto alle spalle, pensiamo alla prossima partita. Vanoli? E’ sempre stato tutto ok”.
Moise Kean ha poi rassicurato sulle sue condizioni: ”Sto bene, ho avuto solo un po’ di crampi, prendiamoci questo successo importante per guardare avanti. La discussione con Mandragora sul rigore contro il Sassuolo? Ci siamo già chiariti, ciò che più conta è portare in alto una città che ci sostiene sempre”.
KOSTYUK – “Sia nel primo che nel secondo tempo noi abbiamo cercato di creare delle buone azioni ma molte di queste non sono state concluse bene. L’avversario giustamente ha approfittato dei nostri errori e abbiamo preso due reti”. Lo ha detto il tecnico ucraino Ihor Kostyuk, dopo la sconfitta per 2-1 della sua Dinamo Kiev al Franchi, in Conference.
“Avevamo studiato la Fiorentina e il suo gioco- ha proseguito Kostyuk – e, in effetti, nel secondo tempo siamo stati più aggressivi anche se abbiamo notato che Vanoli ha cambiato assetto tattico. Dopo questo cambiamento devo ammettere che non siamo più riusciti a creare azioni da gol. Sappiamo quanti giocatori bravi ci sono nei nostri avversari, avevamo tenuto bene il campo, peccato per aver perso le misure quando sono entrati certi calciatori. Ora cercheremo di onorare l’ultima gara di questo girone, dobbiamo però subito tornare a fare bene in campionato”.
Quindi la conclusione: “Siamo contenti di questa esperienza che stiamo facendo in campo europeo, volevamo fare bene davanti a un avversario di questo livello, sono solo dispiaciuto per alcune imprecisioni nei nostri ultimi 20 metri”.
