Sci: Lindsey Vonn a 41 anni vince la discesa di Coppa del Mondo a St.Moritz. Quarta Sofia Goggia

ST. MORITZ (SVIZZERA) – Senza paura, senza pensare alla lunga lista di infortuni e ai 41 anni che indurrebbero alla cautela, Lindsey Vonn, a due mesi dai Giochi di Milano-Cortina scrive una nuova pagina di storia dello sci. Dopo oltre sette anni torna a trionfare in Coppa del Mondo vincendo la prima discesa stagionale, sulla Corviglia di St. Moritz. Non una vittoria qualunque, lasciando distacchi pesanti alle avversarie. A dimostrazione della sua forza e del suo talento.
Vonn ha stravolto tutti i riferimenti, specie nella seconda parte del tracciato elvetico con la 24enne Magdalena Egger l’unica a mantenere un gap inferiore al secondo rispetto all’1’29″63 che è valso alla statunitense l’83esimo successo della carriera nel massimo circuito. Sul podio l’altra austriaca Mirjam Puchner (a 1″16) che ha buttato già dal podio Sofia Goggia a 1″31. La gara dell’azzurra è comunque stata in crescendo con buoni riscontri nel cuore della pista, dopo un tratto di scorrevolezza iniziale che l’ha vista cedere terreno. Non è bastato.
Perfetta invece la prova dell’eterna Vonn, scesa senza incertezze capace di stupire anche se stessa. “È stata una giornata fantastica, non potrei essere più felice, sono molto emozionata. Quest’estate mi sentivo bene, ma non ero sicura di quanto fossi veloce. Credo di saperlo ora”, ha dichiarato una raggiante Vonn che ha fatto il pieno di ottimismo: “Ovviamente il mio obiettivo è Cortina, ma se iniziamo così, penso di essere in una buona posizione”.
Nella scia dell’azzurra è quinta la tedesca Emma Aicher (+1″41), seguita a sua volta ad un singolo centesimo da Romane Mirandoli e Cornelia Hütter, appaiate in sesta piazza. Laura Pirovano apre la sua stagione in Coppa del Mondo con un ottavo posto a 1″58 facendo segnare il secondo miglior riferimento nel tratto più tecnico, quello che ha visto Vonn scavare la maggior differenza con le altre.
“Pensavo che Vonn fosse una delle favorite: è impressionante che abbia vinto con questo margine, recuperando otto decimi in un singolo intermedio. Lei è maestra quando c’è da essere morbidi: ora tocca a me limare la mia discesa, il distacco è ampio. Ma la stagione è appena iniziato: ci porta tutti a scuola, inutile negarlo”, ha ammesso Goggia soddisfatta comunque della sua prova.
“Secondo me è stata una buona gara, nel complesso. Ho sentito qualche imperfezione sin da subito, ho perso aderenza alla terza porta. Nella parte centrale potevo forse essere un po’ più incisiva; nel settore, dove Lindsey ha fatto la differenza, c’è sicuramente qualcosa da limare. In quel settore ho cercato un compromesso tra la linea abbondante della prima prova e quella più stretta della seconda: ha pagato, ma non abbastanza e la video analisi servirà nel pomeriggio per capire ancora qualcosa in più. In alto abbiamo lasciato tutte tanto, soprattutto dalle austriache che vanno forte nei tratti in piano”, ha proseguito Goggia.
Trova spazio al dodicesimo posto quindi Nicol Delago (+1″94) che può così sorridere per il miglior risultato personale su questa pista, con Roberta Melesi 25esima a 2″44; appena al di fuori della zona punti Nadia Delago (+ 2″70) seguita da Elena Curtoni (+2″73); ritardo di 3″70 invece per Vicky Bernardi; uscite nel finale Sara Allemand e Sara Thaler.
La prima gara veloce della stagione porta inevitabilmente pochi cambiamenti in vetta alla generale, con Shiffrin (458) al comando su Lara Colturi (302) ed Alice Robinson che muove la classifica con due punti salendo a 294; 14esima piazza per Sofia Goggia con 120. ASabato 12 dicembre si torna in pista per la seconda discesa libera con partenza alle 10.45; domenica la tappa di St. Moritz si completa con il primo SuperG stagionale, sempre alle 10.45. La Vonn è pronta a dare un’altra lezione.
