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Firenze, rissa con bottiglie e danni alle auto: chiuso per due settimane bar in via Ponte alle Mosse

Polizia municipale (foto dal sito della Città Metropolitana di Firenze)

FIRENZE – Il Questore di Firenze Fausto Lamparelli ha disposto la sospensione della licenza per 15 giorni nei confronti di un bar in via Ponte alle Mosse, nella zona di Porta al Prato. Il provvedimento è scattato dopo una violenta rissa tra più frequentatori del locale, poi continuata anche all’esterno con il lancio di bottiglie di vetro e cartelli stradali causando il danneggiamento di alcuni veicoli in sosta.

Nella notte del 14 dicembre 2025 il reparto Rifredi della polizia municipale di Firenze è intervenuto nel locale per la segnalazione di una rissa. Nel corso dell’intervento è stata, peraltro, constatata “la presenza all’interno del bar – spiega la questura in una nota – di numerosi avventori in evidente stato di alterazione dovuta all’eccessivo consumo di alcolici”. Verificati anche numerosi interventi effettuati presso il bar in questione da personale delle volanti di via Zara nell’ultimo anno per “liti passate alle vie di fatto – proseguono gli investigatori – nonché per il rinvenimento di sostanza stupefacente, perlopiù cocaina, in uno dei bagni interni a seguito di un controllo effettuato da personale della polizia di Stato, l’autorità provinciale di pubblica sicurezza ha ritenuto necessaria la sospensione della licenza”.

ASSESSORE GIORGIO “TOLLERANZA 0” – “La sicurezza dei nostri quartieri é la nostra priorità e questo provvedimento di sospensione, per il quale ringrazio la Questura e la polizia municipale, è un messaggio: tolleranza zero”, afferma in una nota l’assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio. “Quanto accaduto in via Ponte alle Mosse – aggiunge Giorgio – è inaccettabile con una rissa degenerata e il danneggiamento di beni pubblici e privati. Ringrazio la polizia municipale di Rifredi per il rapido intervento e per l’operato impeccabile. Questo stop di 15 giorni non è solo una sanzione amministrativa, ma un segnale chiaro: non sono tollerate zone d’ombra o attività illegali, di notte come di giorno. Su questo saremo intransigenti. Continueremo a lavorare in stretta sinergia con la Questura per monitorare il territorio”.


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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