Livorno: trovata morta nel reparto di psichiatria poche ore dopo il ricovero. Aperta inchiesta

LIVORNO – Una paziente del reparto di psichiatria dell’ospedale di Livorno è stata trovata morta in un bagno. La 41enne era stata ricoverata dai medici la mattina di Santo Stefano, 26 dicembre 2025, con il suo consenso, a causa di alcune allucinazioni.
Sulla vicenda è stata aperta un’indagine per far luce sul decesso e appurare eventuali responsabilità. Oltre all’acquisizione, come da prassi, della cartella clinica da parte dei carabinieri, sono stati ascoltati alcuni dei sanitari che l’hanno presa in carico: avrebbero riferito che la donna si sarebbe suicidata. Al momento non ci sono indagati e la salma resta sotto sequestro, non è escluso che nei prossimi giorni venga disposta l’autopsia. La morte, secondo quanto ricostruito finora, sarebbe avvenuta per soffocamento e la 41enne era da sola in bagno al momento della tragedia. La notizia sarebbe stata comunicata alla figlia attorno alle una della notte tra il 26 e il 27 dicembre. La giovane si è subito diretta al padiglione dell’ospedale insieme ai familiari: per motivi di sicurezza e per procedure interne non è però potuta entrare e così si sarebbero verificati momenti di tensione, con l’intervento di una pattuglia dei carabinieri.
La donna ha poi presentato denuncia che ha fatto scattare l’indagine. Anche l’Asl Toscana nord ovest, da cui dipende l’ospedale di Livorno, ha attivato un audit interno per capire cosa sia accaduto con esattezza.
