Svizzera, strage a Crans-Montana: 47 morti, 115 feriti di cui 40 gravi. 6 italiani dispersi e 13 ricoverati

CRANS MONTANA – Un incendio e poi un’esplosione, nella notte di Capodanno 2026, hanno devastato il bar Le Constellation nella rinomata località sciistica alpina di Crans-Montana. Una delle tragedie più gravi degli ultimi anni in Svizzera. Le fiamme sono divampate all’interno del locale gremito di persone, perlopiù giovanissimi, che festeggiavano l’arrivo del nuovo anno. Il fuoco si è rapidamente propagato in tutto l’edificio, complici materiali infiammabili e il soffitto in legno, trasformando la festa in un inferno.
Pesantissimo il bilancio dell’esplosione: almeno 47 i morti, 115 i feriti. Un dramma che ha colpito anche l’Italia: 13 ragazzi sono finiti in ospedale, 5 con ustioni gravi, e altri 6 risultano dispersi, secondo quanto riferito al Tg1 dall’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha detto in merito alla tragedia: “Purtroppo è difficilissimo identificare le vittime perché sono carbonizzate, ci vorranno settimane per comprendere di chi si tratta. La nostra polizia scientifica è a disposizione per aiutare nell’identificazione dei cadaveri, ne ho parlato con il ministro Piantedosi”.
L’allarme è scattato alle 1.30 di notte. L’incendio è scoppiato nel piano sotterraneo del bar e si sarebbe esteso in una dinamica da “flashover”: ossia il passaggio repentino da un rogo localizzato a uno generalizzato, con il calore che si accumula sotto il soffitto ed i gas di combustione che si diffondono nello spazio e la temperatura che sale molto rapidamente. Per fare luce sulla possibile causa è stata aperta un’inchiesta, ma diversi resoconti di testimoni oculari puntano in un’unica direzione: candele accese attaccate a bottiglie tenute in alto da qualcuno appollaiato sulle spalle di qualcun altro hanno causato l’incendio toccando il soffitto.
CHI SONO GLI ITALIANI DISPERSI – Sono sei gli italiani che risultano ancora dispersi. Lo ha riferito l’ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado, precisando di non aver ancora ricevuto dalle autorità svizzere la lista ufficiale dei dispersi. Tra loro, secondo quanto ha riferito la madre Carla Masiello che ha rivolto un appello attraverso i media, figura Giovanni Tamburi, 16 anni. Il ragazzo era in vacanza con il padre a Crans-Montana e risulta irraggiungibile.
Non si hanno notizie nemmeno di Emanuele Galeppini, 17 anni, nato a Genova e da qualche anno residente a Dubai con la famiglia. Ieri sera si trovava all’interno del bar dove si è consumata la tragedia e il padre ha rivolto un appello al Tgcom per avere notizie del figlio. Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha invitato le famiglie a contattare la Farnesina per fornire elementi utili a costruire una lista ufficiale dei dispersi. Nel frattempo alcuni media italiani hanno segnalato che risultano dispersi anche i 16enni milanesi Riccardo Minghetti e Chiara Costanzo. Tra gli altri ragazzi che non si trovano ci sono altri due minorenni.
