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Fiorentina: Solomon già a Firenze. Visite e poi allenamento con Vanoli

Manor Solomon appena atterrato a Peretola (foto ACF FIORENTINA)

FIRENZE – Manor Solomon, esterno d’attacco israeliano, è già arrivato a Firenze con un volo privato insieme alla compagna Dana che ha rivelato di essere incinta del primo bambino.

Solomon, arrivato in prestito dal Tottenham, club dal quale proviene anche il nuovo direttore dell’area tecnica, Fabio Paratici, risulta avere un contratto che scadrà a giugno ma con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro. Se la Fiorentina si avvarrà di tale diritto, Solomon firmerà un contratto fino.al 2039 con un ingaggio di 2 milioni di euro a stagione. Il calciatore, dopo le visite mediche di rito (è anche reduce da infortunio), si metterà subito a disposizione dell’allenatore Paolo Vanoli.

Sembra difficile, anche se non impossibile, che Solomon sia convocato per la partita di domenica 4 gennaio 2026 al Franchi contro la Cremonese. Il calciatore, in ogni caso, mostra da subito grande disponibilità: si è presentato a Firenze tutto vestito di viola.

La Fiorentina non ha invece fatto sapere ancora nulla sul ritorno di Moise Kean, atteso oggi al Viola Park, ma in dubbio per la partita con la Cremonese visto che in questa settimana non si sarebbe mai allenato.

AGGIORNAMENTO DELLE 19,21

“Sono felice di essere qui, ho visitato il Viola Park, ho conosciuto le persone e mi sono entusiasmato. Quando mi è arrivata l’opportunità ci ho riflettuto, poi sono voluto venire qui per aiutare il club e la squadra”.

Lo ha detto il neo acquisto viola Manor Solomon, in un’intervista pubblicata sui canali social del club gigliato. Solomon, atterrato nella mattinata di oggi a Firenze in compagnia della madre e dalla moglie, ha svolto le visite mediche ed è stato accolto al centro sportivo dal direttore generale del club, Alessandro Ferrari, oltre che dal capitano della Fiorentina, David De Gea, e dal suo ex compagno allo Shakhtar, Dodo.

La Fiorentina “è un ottimo club, una grande squadra con una grande storia e il Viola Park è fantastico. Sono qui per questa sfida” ha aggiunto Solomon che poi a chi gli ha chiesto se abbia visto recentemente le gare della formazione gigliata.

Aggiungendo: “Di recente non ho visto molto, ho guardato alcune clip e qualche partita. La squadra vive un momento difficile ma il club vuole uscirne, quindi sono venuto qui a portare il mio contributo. Voglio portare il mio aiuto e il mio contributo alla squadra, sono sicuro che possiamo farcela”. 

Quello della Fiorentina “è un grande cambiamento per me, la situazione non è facile per la squadra ma sono sicuro che reagiremo, possiamo fare molto meglio. La squadra ha voglia di lottare, ha un ottimo allenatore e sono sicuro che possiamo farcela”.

“Dodo? L’ho visto da poco, ero davvero emozionato – ha raccontato Solomon -. Non lo vedevo da tanto tempo, da quando eravamo compagni allo Shaktar. Eravamo molto legati lì, penso che mi abbia fornito gli assist per i miei primi due gol in Champions, non vedo l’ora di collaborare di nuovo con lui sul campo. E’ un ragazzo adorabile e sono felice di essere di nuovo insieme a lui”.

Solomon la scorsa estate, a luglio, venne a Firenze per un’occasione speciale. “Il mondo è pazzo – ride -, non potevo immaginare che sarei tornato qui. Sette mesi fa venni qui con mia moglie, abbiamo vissuto qui il nostro viaggio di nozze. Oggi sono di nuovo a Firenze, a giocare per la Fiorentina e sono molto felice. Qui c’è una grande città, un grande club e ci sono grandi tifosi”.

Nessun riferimento alle polemiche sul suo arrivo che hanno coinvolto tifosi ed esponenti politici. 


Paulo Soares

redazione@firenzepost.it

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