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Fiorentina: mistero Kean. Non si è mai allenato in settimana. Ma Vanoli potrà farne a meno contro la Cremonese? Dodò: post con Solomon

Moise Kean (foto ACF FIORENTINA)

FIRENZE – Non si è allenato nemmeno ieri, Moise Kean, con i compagni di squadra. A due giorni dal match casalingo contro la Cremonese, la Fiorentina non scioglie il mistero sul suo attaccante. Andato a New York in “permesso speciale” ma fino a ieri sera, 2 gennaio 2026, non ancora a disposizione dell’allenatore Vanoli. Che dovrà decidere se convocarlo o no.

Il problema? La partita con la Cremonese è uno snodo, sia per la Fiorentina che per lo stesso Vanoli. Un’altra sconfitta farebbe precipitare la squadra, inesorabilmente, verso la serie B. Con il conseguente, quasi certo, esonero dell’allenatore. E toccherebbe a Fabio Paratici, che per lunedì 5 gennaio è dato in arrivo al Viola Park, prendere, da subito, una decisione.

Senza Kean, il potenziale, fin qui già assai scarso della Fiorentina, si ridurrebbe ancora. Nè Piccoli, nè Dzeko, finora, hanno dimostrato di poter colmare il vuoto che Kean lascia quando non gioca. E allora? Moise Kean è in permesso autorizzato per motivi familiari e, al momento, non si conosce la data del rientro. Motivo per cui si fa difficile una convocazione dello stesso per la sfida contro la Cremonese, ma nulla, al momento, è escluso. Kean in campo potrebbe far scattare malumori fra i compagni di squadra? E’ possibile. Ma forse proprio questo è il momento di superare ogni malinteso e fare “gruppo” con un unico obiettivo: evitare una nuova sconfitta e provare, tutti insieme, a salvare la Fiorentina dalla serie B.

Sicure, domenioca, le assenze di Lamptey, Sabiri, fuori dal progetto tecnico, e quasi certamente di Fazzini, out da oltre un mese per fastidi a una caviglia. Da capire cosa verrà scelto di fare con Richardson, non convocato sabato scorso per la partita di Parma: ufficialmente per scelta tecnica, ma autore anche di un’intervista non autorizzata al quotidiano sportivo francese l’Equipe in cui ha espresso il suo desiderio di lasciare Firenze.

Recuperato Pablo Mari, ristabilitosi dopo una lesione di primo grado del muscolo soleo della gamba destra subita due settimane fa, torna Luca Ranieri che ha scontato un turno di squalifica nel precedente turno di serie A. Intanto è arrivato a Firenze il neo acquisto Manor Solomon, già al centro delle polemiche politiche per alcune sue dichiarazioni in favore del premier israeliano Netanyhau. Lo ha accolto con un abbraccio Dodò, che ha giocato con lui nello Shaktar. Sul suo profilo social, il brasiliano ha postato una foto che li ritrae insieme e ha scritto: “Che gioia poter giocare nuovamente insieme a te!”.


Sandro Bennucci

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