Svizzera, strage a Crans Montana: indagati per omicidio colposo gestori del locale. Salgono a 14 i feriti italiani

CRANS MONTANA – Sono 14 e non più 13 i feriti italiani nell’incendio del Constellation a Crans-Montana la notte di Capodanno 2026, mentre rimangono sei i dispersi. Il dato è stato riferito oggi, 3 gennaio, dall’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado. Il bilancio complessivo della tragedia aggiornato dalla autorità elvetiche stamane è di 121 feriti, di cui 5 non identificati e di 40 deceduti di cui 4 identificati, tutti svizzeri, e già restituiti alle famiglie.
“Le procedure di identificazione andranno avanti e si concluderanno in gran parte tra oggi e domani, mentre l’identificazione di alcune vittime richiederà più tempo”, ha precisato l’ambasciatore.
La Procura cantonale ha intanto iscritto nel registro degli indagati Jacques Moretti e Jessica Maric, i due gestori del locale ‘Le Constellation’. Le accuse sono di omicidio, lesioni e incendio a titolo colposo. Molti ragazzi sarebbero rimasti intrappolati nel bar interrato: “L’unica via di fuga era una scala, la porta per uscire era stretta”, raccontano testimoni. I proprietari del locale, distrutto da un incendio “partito dalle candele nelle bottiglie”, assicurano che nel bar “tutto era nella norma”.
