Skip to main content

Venezuela: incriminati negli Usa Maduro, la moglie e il figlio. Machado: “Pronta a prendere il potere”

Nicolas Maduro con la moglie Cilia Flores (foto dai profili social di Maduro)

WASHINGTON – Incriminazione federale per il presidente venezuelano Nicolás Maduro, sua moglie Cilia Flores e altre quattro persone, poco dopo la loro cattura da parte delle forze statunitensi nel loro stesso Paese. L’annuncio è stato diffuso online dalla procuratrice generale degli Stati Uniti, Pam Bondi, riporta la Cnbc.

“Per oltre 25 anni, i leader del Venezuela hanno abusato delle loro posizioni di fiducia pubblica e corrotto istituzioni un tempo legittime per importare tonnellate di cocaina negli Stati Uniti”, si legge nel documento. L’incriminazione è stata depositata presso il Tribunale federale di Manhattan e coinvolge, oltre a Maduro e Cilia Flores, anche il figlio del presidente, Nicolás Ernesto Maduro Guerra, Diosado Cabello Rondón, Ramón Rodríguez Chacín e Héctor Rusthenford Guerrero Flores.

Secondo l’atto, “Nicolás Maduro Moros guida oggi un governo corrotto e illegittimo che, per decenni, ha sfruttato il potere statale per proteggere e promuovere attività illegali, incluso il traffico di droga”. Il documento sottolinea inoltre che tale traffico ha arricchito e consolidato l’élite politica e militare venezuelana, citando esplicitamente il ministro dell’Interno, della Giustizia e della Pace Diosado Cabello Rondón e l’ex ministro dell’Interno e della Giustizia Ramón Rodríguez Chacín.

PRELEVATI IN CAMERA DA LETTO – Emergono i primi dettagli sulla cattura del leader venezuelano. Maduro e sua moglie Cilia sarebbero stati prelevati dalla loro camera da letto dalle forze statunitensi durante il raid che ha portato alla loro cattura. Secondo la Cnn la coppia è stata catturata nel cuore della notte, mentre dormiva. 

MACHADO –  La leader dell’opposizione e Premio Nobel per la Pace 2025, Maria Corina Machado esulta dopo la cattura di Maduro: “Venezuelani, e’ arrivata l’ora della liberta’”. La sua tesi è che il presidente è stato rimosso dal potere dopo aver rifiutato un’uscita negoziata e che il candidato dell’opposizione alle elezioni del 2024, Edmundo Gonzalez, dovrebbe ora “assumere” la presidenza. Machado ha aggiunto che l’opposizione ripristinerà l’ordine in Venezuela e garantirà la liberazione dei prigionieri politici.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo