Chianciano Terme, sicurezza: il Prefetto riunisce Comitato contro occupazioni abusive degli Hotel

CHIANCIANO TERME (SIENA) – Si è riunito oggi, 12 gennaio 2026, uno specifico Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico a Chianciano Terme, in provincia di Siena, per affrontare il fenomeno crescente di occupazioni abusive da immigrati in alberghi dismessi o abbandonati della cittadina toscana, colpita da crisi del turismo termale.
La riunione, presieduta dal prefetto Valerio Massimo Romeo, si è tenuta sul posto, nella sala consiliare del Comune, insieme ai sindaci di Chianciano e Castelnuovo Berardenga, alle forze dell’ordine e rappresentanti degli albergatori. Soprattutto la notte si evidenziano i fenomeni di accesso abusivo alle strutture e di attivazione di bivacchi per la cittadina termale. I primi controlli a dicembre, coordinati dal questore Ugo Angeloni, “hanno condotto a positivi risultati sul piano del contrasto all’immigrazione clandestina e alle diverse forme di illegalità riscontrate – sostiene la prefettura in una nota – In ogni servizio straordinario, svolto a reparti inquadrati, sono state controllate circa 200 persone”, sette extracomunitari irregolari sono stati espulsi “con accompagnamento coattivo alla frontiera” mentre “la quasi totalità degli stranieri rintracciati e identificati è risultata titolare di un regolare permesso di soggiorno”.
Dentro gli alberghi abbandonati sono stati trovati occupanti abusivi, tutti denunciati e tutti andati via all’intimazione di abbandonare gli edifici. Dato che sono stati trovati in ora notturna migranti ospiti di Centri di accoglienza, il prefetto Romeo ha invitato formalmente i gestori a prevedere il rientro nei Cas entro le ore 22,30 e il controllo delle presenze. Inoltre risultano efficaci le ordinanze del sindaco di Chianciano Terme, Grazia Torelli per i divieti di bivacco, di vendita di bevande alcooliche in contenitori di vetro nonché l’obbligo per i proprietari degli hotel dismessi di approntare misure di difesa passiva per impedire l’accesso. Finora sono stati messi in sicurezza sette alberghi già chiusi da tempo.
