Fiorentina: Paratici arriverà soltanto a febbraio. Deve lavorare per il Tottenham. Vanoli: due giorni liberi ai viola

FIRENZE – E’ bastato far sapere che Fabio Paratici prenderà la direzione tecnica per far rifiorire, come d’incanto, la Fiorentina. I due acquisti in prestito, Manor Solomon e Marco Brescianini, porterebbero la sua firma. Ma ora arriva la tegola: potrebbe slittare a inizio febbraio, dunque a sessione invernale di calciomercato chiusa, l’arrivo a Firenze del nuovo dirigente viola.
Le indiscrezioni filtrate nelle scorse ore dall’Inghilterra che vedrebbero lo stesso Paratici rimanere al suo attuale club, il Tottenham, per gestire le entrate ed uscite del club britannico nei prossimi 20 giorni, stanno trovando conferma anche in Italia.
L’ex dirigente di Sampdoria e Juventus, che ha sollecitato la proprietà degli Spurs a liberarlo al più presto per far rientro in Italia, anche per esigenze familiari, avrebbe ricevuto dal Tottenham la richiesta di occuparsi della sessione di calciomercato in corso. Ma prima del 3 febbraio, giorno in cui si chiederanno le trattative di calciomercato in Inghilterra (un giorno in più rispetto all’Italia), Paratici non potrà partire.
Nel frattempo il tecnico viola, Paolo Vanoli, dopo il pareggio ottenuto ieri sul Milan, ha concesso ai propri giocatori due giorni liberi, con ripresa degli allenamenti fissata per mercoledì prossimo.
