
Australian Open: Alcaraz parte a razzo. Avanti anche la Paolini. Cobolli fuori subito. Sinner martedì contro Gaston

MELBOURNE – Jasmine Paolini avanza senza problemi nella prima giornata dell’Australian Open travolgendo in due set Aliaksandra Sasnovich, mentre è stato un calvario il match di Flavio Cobolli, condizionato da problemi di stomaco e costretto ad arrendersi al numero 185 al mondo Arthur Fery in tre set. Jannik Sinner in campo martedì contro Gaston.
PAOLINI – La tennista azzurra, ottava nel ranking Wta, ha regolato la bielorussa con il punteggio di 6-1, 6-2 e attende ora la vincente del confronto tra Veronika Erjavec (n. 102) e Magdalena Frech (n. 57).
“Si trattava di una partita non semplice, per una serie di motivi: perché lei è una giocatrice pericolosa che sa giocare molto bene a tennis, perché aveva superato le qualificazioni, perché si trattava del primo match sulla Rod Laver Arena e perché c’erano varie condizioni che potevano rendermi un po’ tesa – ha ammesso – Invece, da quando sono entrata in campo ho cercato di tenere un buon atteggiamento e l’ho fatto per tutto il match: ho tenuto l’attenzione sempre alta, ho sbagliato poco, ho messo tante prime. Sono contenta di come ho giocato, lo considero un match solido”.
COBOLLI – Finisce già all’esordio invece l’avventura australiana di Cobolli, alle prese con un virus intestinale che ha agevolato il compito di Fery, bravo ad approfittarne e a imporsi 7-6 (1), 6-4, 6-1. “Era tutto sotto controllo fino a mezz’ora prima della partita, mi sono anche riscaldato bene. Poi, appena entrato in campo, ho iniziato a sentire dei forti dolori; ho sofferto tutto il primo set con lo stomaco, non potevo farci nulla perché è qualcosa che non puoi controllare. La mia speranza era di migliorare game dopo game, ma non è accaduto e ora sto anche peggio – ha raccontato il giocatore romano – Dovevo andare in bagno, ma le regole non lo permettono; ho cercato di resistere, prendendo molte pillole per provare a bloccare tutto, ma non hanno funzionato fino a che sono andato in bagno. Sembrava stessi un po’ meglio, pensavo, ma ho perso molti liquidi e la mia energia è crollata. Inoltre, è arrivato un po’ di nervosismo perché non volevo andasse a finire così”.
A Cobolli non resta dunque che archiviare l’amara esperienza di Melbourne e concentrarsi sui prossimi impegni. “Prenderò due giorni di pausa perché mi rode abbastanza, andrò a Montecarlo e riprenderò gli allenamenti – ha aggiunto – Mi ero preparato al meglio, ho faticato molto per farmi trovare pronto per questo torneo, era l’obiettivo di inizio anno. L’anno scorso era andata veramente male, e invece quest’anno ho fatto peggio…”.
ALCARAZ – Inizia senza intoppi invece il cammino nell’Happy Slam del numero uno al mondo Carlos Alcaraz, che ha domato all’esordio il giocatore di casa Adam Walton, 79° nel ranking Atp, con il punteggio di 7-3, 7-6 (2), 6-2. Prossimo ostacolo, il tedesco Yannick Hanfmann.
“Sono contento del mio livello, di come ho colpito la palla e dell’atteggiamento giusto in ogni momento del match, però è chiaro che devo alzare il livello anche tatticamente se voglio fare strada nel torneo – ha osservato lo spagnolo – Non so esattamente perché non sono riuscito ad andare oltre i quarti di finale in Australia: negli ultimi due anni ho giocato bene, ma ho perso da Zverev (nel 2024) e da Djokovic (nel 2025), che sono due giocatori che solitamente non si incontrano nei quarti quando hai una bella classifica. Quel che è certo è che devo giocare ancora meglio e penso che questo possa essere l’anno giusto per andare lontano”.
SINNER – Jannik Sinner, campione in carica del torneo e atteso al debutto contro Hugo Gaston nella mattinata italiana di martedì. Jannik si è allenato bene e risulta in forma.
